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Nocera Inferiore – Cala il sipario sulla terza edizione del Campania ECO Festival

Calano le luci sulla terza edizione del Campania ECO Festival, la manifestazione nocerina che, anche quest’anno, nella serata finale dell’ 8 giugno all’isola ecologica di Fosso Imperatore, a Nocera Inferiore,  ha visto la partecipazione ricca e interessata da parte del pubblico, delle istituzioni, degli attivisti del mondo green e delle associazioni intervenute e presenti al concerto.

 

Rispetto alle passate edizioni, l’associazione Campania ECO Festival ha voluto irrobustire e valorizzare le attività messe in campo durante tutto l’arco della manifestazione, quest’anno partita lo scorso 23 maggio dal Marte Mediateca di Cava De Tirreni, con un calendario fitto di appuntamenti rivolti alle nascenti professioni della green economy, al ruolo chiave svolto dai consorzi nazionali di riciclaggio, raccolta e recupero dei rifiuti e all’importanza ricoperta dal rispetto della raccolta differenziata.

Queste le ragioni dei preziosi interventi che si sono succeduti nei giorni 6 e 7 giugno nella Sala Polifunzionale della Galleria Maiorino, dove a prendere la parola sono stati i rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni, nonché degli addetti ai lavori  che operano sul  territorio nazionale e che hanno fatto della tutela, della salvaguardia ambientale e della green economy il loro credo quotidiano.

Emozionante e ricco di spunti l’appuntamento finale del Campania ECO Festival che anche quest’anno chiude in musica la sua terza edizione.

Ad aprire l’esibizione degli ospiti, la band che lo scorso 23 maggio si era aggiudicata la finale del DifferenziaRock Contest al Marte Mediateca di Cava De Tirreni, i Fabrizio Frigo & The Freezers, band fiorentina caratterizzata da uno spiccato umorismo e da una buona e massiccia dose di rock ed elettro pop.

Pochi minuti di attesa e finalmente il pubblico intervenuto può godersi le dolci noti elettroniche del primo ospite della serata, Meg.

Interessante il green carpet che anche quest’anno ha fatto da spartiacque tra un’esibizione e l’altra e che ha visto alternarsi sul palco i contributi di Goffredo Locatelli, dell’associazione contro le mafie, Libera, di Roccandrea Iascone, responsabile della comunicazione del consorzio Ricrea, del regista Andrea D’Ambrosio e del presidente della Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio che ha ribadito come l’agricoltura possa contribuire a risollevare le sorti dell’occupazione giovanile di tutta la Valle Del Sarno, in un momento così delicato per tutto il territorio.

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