Napoli, corsa alla benzina con il tetto Eni: in un distributore scorte finite in poche ore
Più di duemila litri di benzina venduti in tre ore e mezza, poi sulle colonnine è comparso il cartello “esaurito”. A Napoli il primo effetto del tetto imposto da Eni ai prezzi dei carburanti si è visto questa mattina in via Cristoforo Colombo, a pochi passi da via Marina, dove il distributore è stato preso d’assalto dagli automobilisti fin dalle prime ore della giornata, fino all’esaurimento delle scorte di benzina.
Una corsa al pieno provocata dal nuovo prezzo entrato in vigore da questa mattina sulla rete Enilive: massimo 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il gasolio in modalità self service. Il tetto resterà in vigore inizialmente per trenta giorni, con la possibilità di una proroga fino alla fine dell’anno.
E mentre davanti ad alcune pompe il risparmio ha già richiamato gli automobilisti, l’effetto sull’intero mercato resta per il momento molto più contenuto. La media nazionale della benzina self è infatti scesa da 2,159 a 2,152 euro al litro, mentre il gasolio è passato da 2,377 a 2,369: meno di un centesimo di differenza rispetto alla giornata precedente.
La mossa di Eni ha però già aperto la partita della concorrenza. Anche IP ha annunciato l’introduzione progressiva di prezzi calmierati sulla propria rete, senza indicare per ora un tetto unico nazionale, mentre Assopetroli-Assoenergia, che rappresenta una parte consistente degli operatori indipendenti, ha convocato una riunione d’urgenza per valutare le conseguenze dell’iniziativa sugli equilibri del mercato.