Cronaca

Napoli – Calcio e camorra, 10 arresti

Camorra, droga, estorsioni e scommesse sportive. Sarebbero queste le attività illegali ipotizzate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, e poste alla base dell’ordinanza cautelare che ha portato in carcere 7 soggetti, 3 ai domiciliari, oltre ad altri tre indagati tra cui una donna accusata di favoreggiamento e di altre due persone che sarebbero intervenute per alterare il corretto risultato di eventi sportivi.

Secondo gli investigatori le indagini avrebbero permesso di ricostruire la rete di presunti affiliati al clan ”Vinella Grassi”, avvalendosi di intercettazioni, servizi di osservazione, e delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Dopo la cattura di Antonio Accurso, avvenuta nel maggio del 2014, gli inquirenti avrebbero ricostruito l’interesse del clan nel settore delle scommesse sportive, dove sarebbero stati reinvestiti i proventi illeciti ottenuti dal traffico di stupefacenti e dalle estorsioni.

In base alle dichiarazioni, sarebbe stata evidenziata la capacità del clan di influenzare alcune partite del campionato di serie B della stagione 2013-2014, in particolare dell’Avellino. Nel mirino degli investigatori le gare Modena-Avellino del 15 maggio 2014 e Avellino-Reggina del 25 maggio 2014. Il clan si sarebbe servito del contatto di un calciatore, anche lui indagato, che all’epoca dei fatti giocava nella squadra irpina e che oggi milita in serie A, per pianificare le presunte combine. Secondo gli inquirenti sarebbe fallito il tentativo di combinare il risultato di Avellino-Trapani, mentre per Padova-Avellino l’accordo sarebbe saltato a seguito di alcuni arresti effettuati dai carabinieri.

 

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