Napoli: America’s Cup: il punto sulla sicurezza con la Capitaneria di Porto
In vista della seconda giornata della Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta, ricognizione sul campo di gara a bordo della motovedetta della Guardia Costiera CP 890, unità classe 800 impegnata nel dispositivo predisposto dalla Capitaneria di Porto di Napoli per garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare.
La motovedetta ha effettuato un’attività di controllo lungo il perimetro del campo di regata, verificando il rispetto delle aree individuate dall’ordinanza dell’Autorità Marittima e la corretta separazione tra le unità impegnate nella competizione, le imbarcazioni accreditate e quelle degli spettatori.
Il dispositivo messo in campo dalla Guardia Costiera per le regate vede complessivamente impegnati oltre 150 donne e uomini, distribuiti tra il dispositivo in mare e la Sala Operativa, con l’impiego di circa 30 unità navali.
Tra queste anche Nave Dattilo, che svolge il ruolo di On-Task Coordinator, mantenendo un collegamento costante con la Sala Operativa del 4° MRSC – Maritime Rescue Sub Centre della Direzione Marittima della Campania, guidata dall’Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino.
A bordo dell’unità è stato inoltre predisposto un posto medico avanzato, a supporto del dispositivo di sicurezza.
Elemento centrale dell’organizzazione è la regolamentazione degli spazi marittimi.
La Race Area individua lo specchio acqueo complessivamente interessato dalla manifestazione, mentre al suo interno viene configurato il campo di regata vero e proprio, il cui orientamento può variare in funzione delle condizioni meteorologiche e della direzione del vento.
Le unità della Guardia Costiera presidiano i punti più sensibili del dispositivo e vigilano affinché le imbarcazioni private rimangano nelle aree destinate agli spettatori, senza interferire con il campo di gara. L’attività è soprattutto preventiva: intervenire prima che una situazione possa trasformarsi in un rischio per gli equipaggi in competizione o per gli altri naviganti.
Dalla Sala Operativa del 4° MRSC viene mantenuto in tempo reale il quadro complessivo della situazione. Attraverso l’AIS – Automatic Identification System – e gli altri sistemi di monitoraggio, gli operatori possono seguire le unità presenti nell’area e l’evoluzione del dispositivo, anche in relazione alle variazioni delle condizioni meteo-marine e alle eventuali modifiche della configurazione del campo di regata.
Il dispositivo opera quindi attraverso una combinazione di regolamentazione, controllo sul campo e coordinamento operativo, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento della manifestazione e la sicurezza di tutte le unità presenti nel Golfo di Napoli.