Manageritalia Campania: cresce l’associazione ma restano ancora pochi i manager al Sud
Manageritalia Campania si ritrova a Napoli per il consueto “Christmas party”, un appuntamento divenuto un classico, che quest’anno acquisisce un valore maggiore perché la realtà manageriale festeggia gli 80 anni dalla propria fondazione. Al centro gli obiettivi raggiunti dall’associazione che rappresenta oltre il 70 per cento dei dirigenti del settore terziario regionale. L’evento, ospitato al Rosolino Club sul Lungomare di Napoli, è stato una serata di musica e convivialità, ma anche un momento di riflessione e confronto interno, con l’obiettivo di avanzare proposte concrete rivolte agli attori del contesto politico, sociale ed economico del territorio.
Un risultato che si inserisce in un percorso di crescita più ampio: per la terza volta negli ultimi dieci anni, infatti, Napoli ha ospitato l’assemblea nazionale di Manageritalia, richiamando in città oltre 200 manager provenienti da tutta Italia, attivi nei settori del commercio, del terziario, del turismo e dell’innovazione digitale.
Turiello ha inoltre sottolineato come negli ultimi quattro anni il territorio abbia registrato un aumento del PIL proprio nei comparti rappresentati dall’associazione, evidenziando il contributo determinante della componente manageriale. Non mancano però le preoccupazioni, a partire dalla conclusione del Pnrr nel 2026 e dalle criticità strutturali della Campania, che resta sotto la media nazionale per occupazione complessiva, giovanile e femminile, nonché per livelli retributivi.
Sul tema è intervenuto anche Guido Carella, Past President di Manageritalia e attuale Presidente di Manageritalia Servizi, che ha evidenziato come il Mezzogiorno soffra ancora di una minore presenza manageriale rispetto al resto del Paese.


