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Locali notturni: prefetto Di Bari firma un decreto che istituisce i “Gruppi misti” task force per controllare il lavoro di chi fa i controlli

Per anni la nightlife napoletana ha rappresentato lo zoccolo duro dell’intrattenimento notturno, un sistema che ha retto su luci accecanti, nomi altisonanti e un’estetica studiata per sedurre. Una superficie brillante che spesso ha mascherato limiti strutturali evidenti a chi quei locali li viveva davvero, molto meno a chi avrebbe dovuto controllare. Poi, come accade quasi sempre, è stata una tragedia a spezzare l’equilibrio finto. Crans Montana, con le sue giovani vite spezzate, ha aperto uno squarcio su un mondo che l’inchiesta restituisce senza filtri: alla Constellation nulla era in regola, nulla funzionava come avrebbe dovuto. I gestori ne erano consapevoli. E invece di intervenire, hanno scelto di convivere con quelle irregolarità, trasformandole in normalità.

Ritornando a Napoli, con la sua vasta costellazione di locali notturni, arriva inevitabilmente un  decreto che istituisce i «Gruppi misti». Una task force che dovrà verificare l’operato degli stessi controllori. Saranno coordinati da dirigenti della Prefettura e composti da personale della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro Area Metropolitana di Napoli, dell’ASL Napoli 1 Centro, dell’ASL Napoli 2 Nord e dell’ASL Napoli 3 Sud, nonché delle Polizie locali territorialmente competenti. Dovranno verificare l’attività svolta sul territorio inerente i controlli di sicurezza presso i pubblici esercizi e le attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo nell’area metropolitana, nonché l’attività di ricognizione e verifica degli esercizi commerciali che, autorizzati a svolgere attività di somministrazione di alimenti e bevande, espletano, in assenza dei titoli abilitativi, anche attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo.

un decreto che arriva dopo le circolari adottate nei giorni scorsi, dirette alle Amministrazioni comunali e alle Forze dell’ordine, con le quali è stata richiamata l’attenzione sulla normativa vigente in materia di sicurezza dei locali di pubblico spettacolo, con l’invito gli Enti comunali a programmare e attivare ispezioni straordinarie presso i locali di pubblico spettacolo, procedendo all’immediata adozione dei provvedimenti di competenza a tutela della pubblica e privata incolumità in caso di riscontrate difformità, al fine di assicurare un alto livello di attenzione. I controlli sono già iniziati nelle scorse settimane in particolare nell’ultimno week end verifiche a fuorigrotta e bagnoli sono stati sanzionati 4 pubblici locali per un totale di 11 infrazioni, tra cui mancanza di SCIA per insegne pubblicitarie e tende; assenza delle tabelle obbligatorie con l’elenco degli alcolici e i relativi tassi alcolemici; mancata messa a disposizione dell’etilometro per i clienti.

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