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L’intervista – Lino Picca, un testimone di fede e di solidarietà

Torna la nostra rubrica "Medaglioni", a cura del dottor Antonio Falcone, per ritrovare coordinate comuni condivise e da condividere

L’8 dicembre è il giorno della solennità dell’Immacolata Concezione e, per lunga tradizione, non per caso, in questo giorno i soci dell’Azione Cattolica Italiana aderiscono o rinnovano la loro adesione all’Associazione ecclesiale italiana più antica e più popolare.

Per l’occasione abbiamo intervistato il dott. Lina Picca che, negli anni Sessanta, è stato Delegato Centrale del Movimento Aspiranti di Azione Cattolica. È fondatore dell’Associazione “Gregorio Donato”, espressione dell’Azione Cattolica che Egli porta nel suo cuore, nella sua vita più profonda. Una persona che in questo modo ha tradotto una appartenenza, un credo, una fede, rompendo gli steccati, pagando di persona, vivendo responsabilmente una scelta, e fondendo il binomio “formazione-missione” tanto caro all’Azione Cattolica.

Dottor Picca, che ricordo ha di quella GIAC (Gioventù Italiana di Azione Cattolica), di quella Azione Cattolica?

Nel triennio 1964-67 sono stato Delegato Centrale del Movimento Aspiranti di Azione Cattolica. La mia azione più importante in quel triennio fu la battaglia per trasformare la denominazione del “Movimento Aspiranti” in “Azione Cattolica dei Ragazzi” (ACR), alla luce delle conquiste psicopedagogiche sul protagonismo dei ragazzi nel processo della loro educazione e della visione nuova del ruolo dei laici nella Chiesa proposta dal Concilio.

Questa battaglia pose le basi e le condizioni perchè nel triennio successivo si addivenisse, col nuovo Statuto dell’A.C., alla nascita dell’ACR.

Chi era Gregorio Donato?

Gregorio Donato è stato il mio predecessore nella carica di Delegato Centrale Aspiranti. Uomo di grande cultura e di grande passione educativa e civile. Fu, dopo l’ incarico in A.C., giornalista e grande Vaticanista. Morì a 50 anni, nel 1986.

Perché il Forum “Gregorio Donato”?

Tutti noi, amici di Campania, Lazio e Puglia, educatori del M.A. degli anni ’60, decidemmo di costituire, in suo onore, il “Forum Infanzia G. Donato”, per continuare quell’azione educativa, che aveva riempito di senso la nostra giovinezza. L’ opera più significativa del “Forum Infanzia G. Donato” è stata la realizzazione a Quiha, in Etiopia, del “Centro diritti dei bambini G. Donato” che cura l’educazione di 160 bambini.

Azione Cattolica di ieri, di oggi. Nostalgia di ieri?

Rispetto all’A.C. di ieri e di oggi, mi permetto di dire solo che vedo quella di oggi troppo ripiegata su se stessa e poco aperta al mondo di fuori. Mi pare non troppo consonante con l’idea di “Chiesa in uscita” di papa Francesco. Ti ripeto, comunque, che è una mia impressione guardando quello che vedo nelle parrocchie di mia conoscenza.

Il suo impegno di oggi…

Oggi io, oltre che a sostenere la nostra opera in Etiopia, sono impegnato, come presidente dell’Associazione “Scuola di pace-Nocera Inferiore”, a diffondere tra i giovani delle Scuole di Nocera Inferiore, la cultura della pace e dell’ecologia integrale, nella prospettiva di un nuovo Umanesimo come auspicato da papa Francesco.

Grazie, dottor Picca per quanto lei sta realizzando, quale prestatore d’opera, dell’opera di Dio nella storia degli uomini, tanto cara al suo cuore, alla sua vita.  Proceda sempre in questa opera meritoria che riflette, attraverso di lei e dei suoi amici e collaboratori, l’amore che Dio nutre per questa povera umanità. Duc in altum!

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