Lilium per Nola, opera di arte contemporanea dedicata a San Paolino e alla Festa dei Gigli
Lilium. E’ l’opera inaugurata in Piazza Marconi a Nola. Sintesi artistica tra linguaggio contemporaneo e la tradizione religiosa con particolare riferimento alla figura di San Paolino, protettore della città, e al carattere identitario dei “Gigli”. L’opera è stata donata alla comunità dall’associazione We Can. Un dono che trasforma il decoro in linguaggio d’arte e lo spazio urbano in luogo di bellezza. L’opera è stata ideata da Emilia Cafarelli, disegnata da Daniele Siciliano, progettata da Antonio Napolitano.
Visto frontalmente, Il corpo centrale dell’opera rappresenta l’immagine di San Paolino, raffigurata secondo la tipologia iconografica del vescovo con mitra e pastorale. La presenza della barca alla base evoca il miracolo del ritorno e il suo viaggio di redenzione, ma anche la dimensione comunitaria del trasporto dei gigli durante la festa. La barca diventa così simbolo del cammino del popolo di Nola, un elemento di mediazione tra il divino e il terreno.
Vista laterale: si mostra come un obelisco compatto e slanciato, colorato con tonalità rosso-bruno-oro. La forma trapezoidale richiama in modo astratto una campana posta al centro, fra il pastorale e il volto del santo.
La struttura si sviluppa verticalmente, suggerendo l’idea dell’innalzamento, simbolo di devozione e di ascesa spirituale. L’opera è stata progettata per integrarsi con l’ambiente circostante, creando un dialogo tra materia, spazio e luce.



