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Lega Pro – Pareggi a raffica per le campane, crollano Paganese ed Arzanese

Squadre campane in campo ieri per la seconda giornata di Lega Pro: in Prima Divisione, aspettando il big match di stasera tra Perugia e Salernitana, le altre tre compagini locali, nonostante le sufficienti prestazioni, non sono riuscite a centrare i tre punti.

Partiamo dal Benevento, impegnato fuori casa allo Zecchini di Grosseto: le Streghe spingono sin dai primi minuti e hanno una clamorosa occasione con Montiel, che al 32′ da ottima posizione spara addosso a Lanni. La doccia fredda però arriva al 42′ del primo tempo, con il Grosseto che passa in vantaggio: cross di Formiconi e Giovio porta in vantaggio i suoi con un ottimo colpo di testa. Nel secondo tempo, con il Grosseto impegnato a difendere il vantaggio, il Benevento si fa vedere spesso e volentieri in area avversaria ed al 65′ è ancora protagonista Giovio, che viene mandato sotto la doccia dall’arbitro per proteste. Gli sforzi del Benevento vengono così ripagati al 78′, quando Mancosu pennella un cross su cui Di Deo si fa trovare pronto, portando la partita sull’ 1-1. Al 90′ il Benevento potrebbe conquistare anche l’intera posta in palio, ma il colpo di testa di Evacuo si stampa sulla traversa.

Pareggio anche per la Nocerina, che contro il Viareggio sfodera una generosa prestazione: i toscani vanno in vantaggio al 29′ su azione d’angolo, dove Gragnaniello è prima prodigioso su Benedetti, ma nulla può su Pizza. Nella ripresa la Nocerina, apparsa un po’ compassata, cambia totalmente registro e si fa preferire ai padroni di casa: il pareggio arriva al 47′, con Rizza che serve con un cross Malcore, che salta Lamorte e spedisce in rete. All’ 11′ deve superarsi Gazzoli su una conclusione velenosa di Rizza; clamorosa poi è l’occasione capitata sui piedi di De Franco al 15′, che spara fuori un pallone che andava soltanto depositato in rete. Il Viareggio si rifà vivo soltanto nelle fasi finali del match, quando al 39′ Pizza ciabatta la conclusione a tu per tu con Gragnaniello.

Arriva invece la seconda sconfitta per la Paganese, contro un Pontedera che con la vittoria comandano il girone a punteggio pieno: ospiti in vantaggio già all’8′, con Regoli che insacca di testa su calcio piazzato con la complicità di Meola. Sul finire del primo tempo, il mister azzurrostellato Maurizi viene allontanato dal direttore di gara per proteste. Nel secondo tempo la Paganese sembra poter raddrizzare la partita e al 74′ arriva il pareggio di De Sena, che insacca l’assistenza di Cioffi, appena entrato. La beffa arriva nei minuti di recupero, quando la difesa paganese va in tilt e Grassi, tutto solo, viene atterrato da Svedkauskas: rigore ed espulsione per l’estremo difensore; Grassi dal dischetto non fallisce e regala i tre punti ai suoi.

In Seconda Divisione muove la classifica solo l’Ischia, mentre cadono ad una ad una le altre compagini campane.

L’Arzanese, all’esordio casalingo, subisce la furia del Poggibonsi, che vince con un netto 1-4: all’11’ ospiti giò in vantaggio con Civilleri che insacca su calcio d’angolo. A fine primo tempo poi il Poggibonsi mette una seria ipoteca sulla gara, con la rete di Scardina, che insacca anche lui di testa su calcio piazzato. L’Arzanese, nella ripresa, scende in campo con un piglio spregiudicatamente offensivo, ma gli ospiti servono il 3-0 al 74′, quando Croce fa tutto da solo e batte Fiory sul suo palo. Il rigore trasformato da Improta un minuto più tardi non serve ad addolcire la sconfitta, anzi Ferri Marini, che ribadisce in rete all’82 una conclusione dello scatenato Pera, rende ancora più pesante la sconfitta che si chiude sull’1-4 finale.

Sconfitta al fotofinish per la Casertana, che deve piegarsi al Cosenza: nonostante la buona prova sfoderata dai falchetti di mister Capuano (tra l’altro espulso a metà secondo tempo dal direttore di gara), la compagine casertana viene punita da un’ingenuità di Fumagalli che, su calcio piazzato di Napoletano, cerca di bloccare la sfera con una mano, non riuscendoci, lasciando così cadere la palla per l’accorrente De Angelis che regala la vittoria alla sua squadra.

Esce sconfitta dal Valerio di Melfi anche l’Aversa Normanna: nonostante l’intero secondo tempo giocato in superiorità numerica per l’espulsione rimediata dal match winner Cardinale che, in occasione del goal al 45′, segnato su una ribattuta di D’Agostino, va ad esultare sotto la propria curva, rimediando il secondo cartellino giallo. Un intero tempo non è servito dunque agli uomini di Fabiano a sbrogliare la matassa, con un Melfi ben organizzato in difesa che ha avuto pochi patemi d’animo dalle parti di Giordano.

Sfortunato il Sorrento, che contro l’Aprilia passa in vantaggio al 12′ su calcio di rigore: Lettieri viene atterrato in area da Corsi e Maiorini dagli 11 metri spiazza Ragni. Il Sorrento cerca di gestire la partita, ma ad inizio secondo tempo, al 52′ gli ospiti trovano il pareggio con Ferrari, che insacca di piatto un cross di Barbuti. Ed è lo stesso Barbuti a pescare il jolly al 72′, quando da fuori area trova una micidiale conclusione che si infila inesorabilmente all’incrocio dei pali.

L’unico risultato utile di giornata è dell’Ischia, che pareggia 0-0 contro un Gavorrano arroccato in difesa e che ha subito l’iniziativa ischitana per tutta la partita. Gli isolani si rammaricano per il rigore calciato da Cunzi al 24′, sul quale è prodigioso Forte, che lo neutralizza. Gli assalti portati in avanti da Di Nardo è company, abili soltanto a sciupare una grossa quantità di palle goal, si concludono in un nulla di fatto e consegnano all’Ischia il secondo punto in due partite.

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