Cronaca

Giovani in giro con armi: i carabinieri denuciano un dodicenne mentre per “gioco” puntava un coltello alla gola di un suo amico

24 ore, un giro di controlli da parte delle forze dell’ordine volto al contrasto dell’uso delle armi tra i giovani. Tantissimi e per tal motivo difficili da tenere d’occhio, tantissimi a girare armati. Coltelli, tirapugni, manganelli tradizionali o telescopici, teser le pistole elettriche che servono per stordire e immobilizzare, pistole vere. Tutti utilizzati come fossero giocattoli, mostrati per impaurire, usati per uccidere, tenuti lì nella tasca per scendere a mangiare una pizza o semplicemente per fare un giro, diventato un accessorio imprescindibile per la complicata generazione z. A confermarlo i dati. I carabinieri del comando provinciale di Napoli che sull’onda dei continui eventi delittuosi tra minori monitorano con grande attenzione il fenomeno attraverso controlli e campagne di sensibilizzazione, ieri hanno denunciato un 12enne perché in Largo Berlinguer a Napoli “giocava” con un coltello di circa 15 centimetri.

Lo faceva con alcuni coetanei, puntando la lama al fianco e alla gola di alcuni di loro, tra una risata e una battuta tratta dalle fiction più in voga in questo momento.L’arma è stata sequestrata e il minore è stato affidato ai genitori. Stessa sorte per un 24enne di Castellammare di Stabia che, addosso, nascondeva un tirapugni in acciaio. i carabinieri della stazione di Cimitile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip di Nola su richiesta della locale procura a carico di un 24enne incensurato del posto. Il giovane è gravemente indiziato di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi. Secondo quanto documentato dai Carabinieri, coordinati dalla procura della repubblica di Nola, il 24enne, lo scorso 8 maggio, avrebbe colpito con un coltello e per futili motivi un 20enne di Cimitile e altri due giovani del posto. Ad uno di questi avrebbe provocato uno sfregio permanente al viso. L’arrestato è ora ai domiciliari. L’uso delle armi si sta diffondendo purtroppo in modo esponenziale C’è un aggravamento del fenomeno, ma non tanto sul piano numerico, quanto più rispetto alle modalità, l’allarme lanciato dalla Maria de Luzenberger, procuratrice minorile di Napoli. 

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