Giorno del Ricordo, a Brusciano cittadinanza e Istituzioni insieme per tenere viva la memoria
Una cerimonia per non dimenticare, per tenere viva la memoria. Nel Giorno del Ricordo istituita per onorare le vittime delle foibe. A Brusciano un momento di riflessione e di condivisione. L’evento è stato promosso dalla Prefettura di Napoli in collaborazione con il Comune e con la partecipazione delle istituzioni civili, militari e della cittadinanza. La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione di una corona di fiori presso i Giardini “Vittime delle Foibe”, in Viale Sandro Pertini, alla presenza dei familiari di Sebastiano Sposito e Maria Carcich, simboli della memoria dell’esodo. Nella Chiesa di San Sebastiano Martire il momento più toccante con la Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania, una rappresentanza delle scuole cittadine.
Il Giorno del Ricordo è stato istituito dal Parlamento italiano che riconosce il 10 febbraio quale data ufficiale per «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati e della complessa vicenda del confine orientale.
In occasione della ricorrenza, il sociologo e giornalista Antonio Castaldo ha rievocato la testimonianza di Maria Carcich, raccolta nel 2005 nell’ambito di una ricerca di storia sociale. Una storia toccante, dopo anni di sacrifici, la famiglia di Sebastiano e Maria trovarono stabilità a Brusciano ricostruendo una nuova vita, tramandando ai figli e ai discendenti il valore della memoria e dell’identità.


