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Fico incontra gli assessori a Santa Lucia. La prima giunta a fine mese: c’è quindi tempo per Cuomo. Tentativo di variare un po’ il bilancio

A Palazzo Santa Lucia, il primo incontro – se pure informale – del presidente Fico con i neo assessori regionali. Un momento interlocutorio, finalizzato a impostare in modo operativo e collegiale il lavoro dei prossimi mesi e a definire le priorità dell’azione di governo. In una nota, Fico ha spiegato che la riunione rappresenta un ulteriore tassello di un percorso già avviato dalla coalizione e ora consolidato dalla squadra di governo. 

Al centro dell’agenda figurano il rafforzamento della sanità, il miglioramento del sistema dei trasporti, il sostegno alle imprese, la tutela dell’ambiente e il contrasto alle diseguaglianze, con l’obiettivo di mettere in primo piano l’interesse collettivo e la difesa dei diritti delle persone. Il presidente ha ringraziato gli assessori per il confronto, ribadendo l’importanza di uno spirito di squadra e di un lavoro basato su ascolto e responsabilità.

La Giunta è composta da dieci assessori. Mario Casillo, Andrea Morniroli e Cuomo. Fulvio Bonavitacola, Claudia Pecoraro, Maria Carmela Serluca, Fiorella Zabatta, Angelica Saggese, Vincenzo Maraio, Ninni Cutaia. Roberto Fico ha mantenuto per sé le deleghe a Sanità, Bilancio e Fondi nazionali ed europei.

Resta aperta la questione legata a Enzo Cuomo, assessore al Governo del territorio e Patrimonio. Il sindaco dimissionario di Portici ha presentato formalmente le dimissioni il 31 dicembre per evitare incompatibilità con l’incarico in Regione, ma, come ricordato dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Napoli, le dimissioni diventeranno effettive solo dopo venti giorni. Fino a quel termine Cuomo resta formalmente sindaco e, quindi, in una fase transitoria di incompatibilità. La vicenda non incide però sull’avvio dell’attività della Giunta, dal momento che la presentazione ufficiale in Consiglio regionale e la prima seduta sono previste successivamente alla scadenza dei termini.

Tra le urgenze emerse, priorità assoluta sarà data all’approvazione del bilancio regionale, attualmente in esercizio provvisorio, con l’obiettivo di portarlo in Giunta entro fine mese e in Consiglio regionale entro febbraio. Scuola e politiche sociali rientrano tra le altre priorità immediate, ma lo spazio per manovrare l’atto economico è molto risicato. Nel frattempo, il presidente ha firmato un decreto sul Piano di razionalizzazione delle partecipazioni societarie regionali 2025, che riguarda, tra le altre, Eav, Sma, Mostra d’Oltremare e Scabec.

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