Epatocarcinoma: a Napoli esperti a confronto su diagnosi e percorsi terapeutici
Due giornate interamente dedicate alle evoluzioni nella gestione clinica delle neoplasie epatobiliari. Un appuntamento che intercetta una delle sfide mediche più complesse e in crescita dal punto di vista epidemiologico e organizzativo quello del “2026 Update in Liver Cancer” in programma nell’aula magna del Centro Congressi Federico II.
La scelta di mettere al centro l’epatocarcinoma riflette la rilevanza di una patologia che non riguarda solo il tumore in sé, ma un paziente quasi sempre affetto da altre condizioni croniche che modificano l’intero percorso terapeutico. L’evento, affidato alla responsabilità scientifica di Filomena Morisco e Marcello Persico, punta proprio a leggere in modo aggiornato questo quadro articolato e in rapida evoluzione.
Nel programma trovano spazio i principali fronti del trattamento: dalla chirurgia alle terapie loco-regionali, dal trapianto di fegato fino alla terapia sistemica. L’ampliamento dell’armamentario farmacologico ha reso necessario ridisegnare l’algoritmo decisionale, integrando efficacia, tossicità e condizioni cliniche pregresse. Il tema della personalizzazione emerge così come asse portante: non una parola d’ordine generica, ma la conseguenza diretta della moltiplicazione delle opzioni possibili.
La multidisciplinarietà sarà uno dei nodi concettuali dell’appuntamento, non per ragioni formali ma per la necessità concreta di coordinare epatologi, chirurghi, radiologi, oncologi e altre figure già dalle prime fasi del percorso. “2026 Update in Liver Cancer” si configura quindi come un momento di aggiornamento e confronto ad alta specializzazione, con l’obiettivo di tracciare un quadro unitario delle possibilità attuali e delle prospettive future nella cura delle neoplasie epatobiliari, rafforzando una visione moderna e integrata della presa in carico del paziente oncologico epatico.