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Eccellenza – Come si stanno preparando le squadre alla ripartenza?

Panoramica sui più recenti aggiornamenti per il massimo campionato regionale

Per tutti gli appassionati che si entusiasmano seguendo il calcio dilettantistico, l’undici aprile prossimo sarà una data da segnare sul calendario. Questo il primo giorno del rinnovato format di Eccellenza, sviluppato ad hoc per soddisfare l’insindacabile necessità di terminare i campionati, nonostante la pressione pandemica sempre terribile.

Cinque gironi con match di andata e ritorno, sviluppati su due mesi scarsi grazie ai turni infrasettimanali, che apriranno la strada alle fasi finali con assegnazione dei due slot previsti per la promozione in Serie D.

La suddivisione con criteri geografici ha composto un aggregato A afferente la zona nord di Napoli ed il casertano; il girone B di matrice cittadina per il capoluogo regionale; nel C tutte le società dell’hinterland che si commistiona al salernitano; per il D le compagini fino ai confini dell’avellinese; in conclusione il girone E prettamente a sud di Salerno, fino al cilento.

Il sogno interregionale è già un cantiere aperto per molte società, attivissime sul mercato grazie alla ventata di novità che questo format rappresenta. Meno sfide, quindi maggiore peso specifico per ogni singola volta che si scende in campo; novanta minuti che, nel loro susseguirsi, possono regalare una gioia sportiva con sforzi meno ingenti rispetto al cammino di regular season canonico.

Le ombre sulla ripartenza

Ma in un periodo che di certo non si sta rivelando sereno per le più diversificate fasce sociali, anche la prima settimana di work in progress dell’Eccellenza rivela un risvolto della medaglia. Il Real Poggiomarino, ad esempio, ha già fatto un passo indietro: nel giro di pochi giorni la società presieduta da Gianluca Filosa ha ritenuto di non possedere le risorse economiche necessarie per disputare le partite del Girone E. Ancora meno ordinario quanto accaduto in casa Angri 1927: nella giornata di giovedì mister Criscuolo non si è presentato all’allenamento, con la società che ha formalizzato un esonero fulmineo. Dopo 24 ore, la replica del diretto interessato, che ha evidenziato come la dirigenza sia stata molto assente durante i suoi mesi di guida tecnica, salvo poi decidere senza confronti di formalizzare il proprio consenso alla ripartenza.

Di contraltare c’è un nutrito numero di club che stanno lavorando alacremente ed in totale efficienza, ma continua ad esserci poca chiarezza attorno alla ripresa del calcio giocato in Eccellenza, e l’undici aprile incombe, con tutte le speranze che il movimento calcistico regionale ripone in tale data emblematica.

Giandomenico Piccolo

Redattore, conduttore del Telegiornale e di Videonola Sport.

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