CronacaVN Notizie

Covid-19 – l’emergenza in provincia di Napoli

Strade deserte, persone in fila davanti a Farmacie e negozi di alimentari e posti di blocco alle uscite autostradali. Si presentano così in questi giorni di emergenza città come Torre Annunziata, Pompei e Castellammare di Stabia.

E proprio a Castellammare, uno dei primi comuni napoletani dove è stato riscontrato un caso di Covid-19, il paziente risultato positivo, una donna, ricoverata attualmente al Cotugno, è in condizioni di salute stazionarie, come fa sapere l’ASL Napoli3, mentre il tampone effettuato su un altro caso sospetto e risultato negativo.

E per evitare che il virus possa contagiare altre persone, nel comune stabiese, dove da quando è stata dichiarata zona rossa tutt’Italia numerose attività commerciali hanno deciso di restare chiuse, sono state messe in campo, nel rispetto del decreto ministeriale, numerose misure come il controllo degli ingressi in città, da parte di persone provenienti dai comuni limitrofi, e non solo, mediante posti di blocco come quello istituito dalla Polizia Municipale presso l’uscita della Strada Statele 145 ma anche con controlli al Porto Commerciale e controlli, a campione, lungo le vie cittadine. Inoltre, per gestire l’emergenza, da un punto di vista sanitario, è in fase di completamento l’allestimento del pre-triage all’interno del parcheggio dell’ospedale San Leonardo.

Misure restrittive sono state prese, anche in altri comuni come quello di Pompei, dove anche il parco archeologico resterà chiuso fino al 3 aprile, come del resto tutti quelli presenti in Italia, e che ha visto la sera dell’emanazione del decreto legge numero 14 del 9 marzo 2020, numerose persone prendere d’assalto un locale supermercato, aperto h24, per rifornirsi di beni primari mosse dal timore di non riuscirci nei giorni successivi e

A Torre Annunziata, invece, il sindaco Vincenzo Ascione ha decretato la chiusura di tutti gli uffici comunali, dove si ci può recare unicamente dopo aver prenotato telefonicamente ed ha attivato, da lunedì, il COC, al quale già sono arrivate circa 40 autodenunce, da parte di cittadini provenienti dal nord Italia ma, fortunatamente, ancora nessuna segnalazione di casi positivi al Covid-19. Anche a Torre sono stati attivati controlli sul territorio, in particolare mirati a far rispettare a bar e ristoranti l’obbligo di chiusura alle ore 18.00 e controllare l’ingresso in città.

Articoli correlati

Back to top button

Lascia un Mi Piace!


This will close in 30 seconds

Close
Close