Comitato Provinciale Prefettura, confermate misure di contrasto alle rapine su asse mediano, focus anche su Giugliano, Torre Annunziata e Ottaviano
La decisione arriva dopo una serie di episodi che hanno riportato l’asse mediano al centro dell’attenzione istituzionale. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Napoli Michele Di Bari ha stabilito la prosecuzione dei controlli straordinari delle forze dell’ordine per contrastare le rapine agli automobilisti e contenere una criminalità predatoria che nelle ultime settimane si è dimostrata particolarmente attiva lungo la direttrice stradale che serve i Comuni a Nord del capoluogo.La riunione ha coinvolto i vertici territoriali delle forze di polizia e rappresentanti istituzionali, tra cui il senatore Luigi Nave, con l’obiettivo di definire una strategia di coordinamento immediata e un monitoraggio costante sulle tratte più esposte, considerate un punto di transito vitale per migliaia di pendolari ogni giorno. L’attenzione si è concentrata sulla necessità di aumentare la presenza visibile delle pattuglie in fasce orarie sensibili e di impiegare sistemi di video rilevazione nei punti più vulnerabili.
In parallelo si è discusso della situazione nel Comune di Torre Annunziata, dove la questione sicurezza è stata affrontata con la partecipazione del procuratore della Repubblica Nunzio Fragliasso e del senatore Orfeo Mazzella. Sul tavolo anche i casi recenti registrati tra Casandrino e Ottaviano, territorio che negli ultimi mesi ha mostrato segnali di pressione criminale non solo sul fronte delle rapine ma anche su furti e reati contro il patrimonio.
Ultimo capitolo quello riguardante Giugliano in Campania, dove nei giorni scorsi l’allarme si è riacceso per una serie di episodi predatori che hanno coinvolto sia automobilisti sia attività commerciali. Il prefetto ha annunciato l’intenzione di tenere proprio nella casa comunale di Giugliano una nuova riunione del Comitato, aperta non solo ai rappresentanti delle forze dell’ordine ma anche a commercianti e cittadini, con l’obiettivo di definire un pacchetto di misure mirate che includa controlli straordinari, raccolta di informazioni sul campo e una più stretta collaborazione istituzionale.
La road map prevede un rafforzamento immediato dei servizi e un confronto diretto con il territorio per calibrare gli interventi. L’esito dei prossimi monitoraggi servirà a valutare l’eventuale estensione del piano su altre aree dell’hinterland Nord di Napoli, in un quadro che tende a bilanciare prevenzione, repressione e ascolto delle istanze locali.