Cimitile: riapre l’incrocio di via Galluccio. Si conclude un iter lungo e complesso
Dopo 537 giorni di attesa, l’incrocio di via Galluccio, uno degli ingressi principali al centro abitato, è stato finalmente riaperto al traffico, segnando la fine di un lungo periodo di disagi per residenti e automobilisti. La chiusura risaliva al 18 gennaio 2024, quando una profonda voragine si aprì improvvisamente sulla sede stradale, costringendo all’evacuazione alcune famiglie e alla deviazione del traffico. Da allora, il Comune di Cimitile si è attivato per avviare un iter, rivelatosi lungo e complesso, per trovare una soluzione.
La svolta è arrivata con un accordo operativo raggiunto dopo mesi di interlocuzioni istituzionali e mediazione dell’Ente Idrico Campano. Gori ha accettato di farsi carico della maggior parte dei costi (230.000 euro), con una compartecipazione del Comune pari a 30.000 euro. L’intervento di messa in sicurezza ha richiesto il riempimento della cavità con lapillo e nove autobotti di schiuma espansa, una tecnica complessa ma necessaria per garantire la stabilità del suolo.
Tanti i disagi, le lamentele e le proteste che in questi mesi sono arrivati da parte dei cittadini e dei residenti, alcuni dei quali costretti anche ad evacuare il palazzo situato a ridosso della voragine. Gli abitanti di Cimitile, provati da oltre un anno e mezzo di disagi, ora possono finalmente tornare a muoversi senza ostacoli nel territorio. Ad esprimere soddisfazione anche la sindaca della cittadina, Filomena Balletta, che ha spiegato quanto non sia stato semplice avvenire alla soluzione data la complessità della problematica.
Prima una lunga indagine per la redazione di un progetto esecutivo, per comprendere come intervenire, arrivato a giugno 2024. Poi successivamente l’accordo con la Gori, la richiesta alla sovrintendenza per un parere definitivo e l’affido della Gori alla ditta incaricata per la definitiva risoluzione.



