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Castellammare – Il Comune al lavoro per la salvaguardia delle terme stabiane

Il Prefetto è al lavoro per la salvaguardia del territorio stabiese. Il Comune ha ufficializzato nei giorni scorsi, il trasferimento di Villa Ersilia e del Complesso Parco Idropinico con annessi fabbricati di Viale delle Terme, al proprio Patrimonio Comunale. Un vero e proprio risultato per il Comune stabiese, in merito anche ad un credito concordatario vantato nei confronti della Sint (Società Immobiliare delle Nuove Terme), dichiarate in stato di liquidazione da precedenti governi stabiesi.

ll Comune è all’opera per concludere in breve tempo tutte le procedure del passaggio dei beni, consentendo la sua messa a disposizione alla città, dopo aver ottenuto la trasmissione dei beni dalla sezione fallimentare del Tribunale di Torre Annunziata. Un contributo importante per mantenere in alto due rilevanti opere di Castellammare, per uno sviluppo economico e sociale del territorio, attraverso interventi di tipo paesaggistico e ambientale e per ridurre i luoghi di degrado presenti all’interno della città.

Gli obiettivi sono la conservazione dei locali simbolo della città delle acque, come le Nuove Terme, tuttora oggetto di confronto tra Regione Campania e Soprintendenza, per l’eventuale nascita del nuovo polo ospedaliero di Castellammare. Il Presidente della Regione Campania De Luca, ha confermato, che l’opera di realizzazione del nuovo ospedale di Castellammare è pienamente in corso, salvaguardando inoltre, gli immobili architettonici storici dello stabilimento del Solaro, abbandonato da anni.

L’opera sarà oggetto di confronto dell’attuale e prossima amministrazione, poiché le procedure amministrative non sono ancora state espletate e si rischia di giungere fino al periodo elettorale. Solo nelle prossime settimane, ci sarà il passaggio e la consegna in loco della proprietà dei luoghi simbolo delle Terme Stabiane al Comune. Saranno oggetto di valutazione e si capirà in che modo verranno utilizzate, se per il prossimo polo ospedaliero o per la nascita di attività culturali, sociali o ludiche.

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