Castellammare

Castellammare di Stabia, vertice in Prefettura dopo la frana di Pozzano: al via la pulizia delle vasche borboniche

Definita la strategia per la sistemazione idrogeologica degli alvei torrentizi del Monte Faito che ricadono sul versante della Penisola Sorrentina. Il piano d’azione principale si concentrerà in particolare sul risanamento dei rivi Foiano, Scuselle, Visa-nola e Piazza Grande. Già disponibili 10 milioni di euro di fondi CIPE.

Il Comune di Castellammare ha completato la predisposizione del bando di gara e avviato i primi interventi d’urgenza sul rivo Scurolillo, con lo svuotamento delle vasche borboniche e la rimozione dei detriti scivolati dai versanti. In Prefettura di Napoli si è svolto un tavolo di aggiornamento convocato dal Prefetto Michele Di Bari, per fare il punto sia sugli interventi strutturali a lungo termine sia sulle manovre d’urgenza già operative sul Monte Faito  a seguito della frana che lo scorso 25 settembre hanno colpito la località Pozzano.

Al vertice hanno partecipato in sinergia l‘assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, e i rappresentanti del Comune di Castellammare di Stabia, della Città metropolitana di Napoli, dei Vigili del Fuoco, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari e delle Forze dell’Ordine. Questa prima fase transitoria servirà a tamponare le criticità, nell’attesa di completare una progettazione integrativa e specialistica che sarà concordata a breve con la Regione Campania. 

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