CronacaVN Notizie

Castellammare di Stabia – Caos San Leonardo, posti esauriti

“Con la chiusura del pronto soccorso di Torre del Greco e Vico Equense il San Leonardo di Castellammare diventa un punto di riferimento per un bacino che va oltre i 500mila utenti annui” è con queste parole che il sindaco Gaetano Cimmino parlava venerdì scorso del nosocomio stabiese che, da quest’oggi, ha registrato “L’ esaurimento totale delle disponibilità di assistenza del Pronto Soccorso” come riportato in una nota firmata dal dottor Pietro Di Cicco, direttore della medicina e chirurgia d’urgenza.

“Con la presente – si legge – si rappresenta l’impossibilità ad accettare qualsiasi paziente nel pronto soccorso. Nel percorso Covid sono presenti 22 pazienti, di cui 8 in assistenza ventilatori, a fronte di 8 posti disponibili” nella stessa circolare è riportato poi che “Una stanza è occupata da 3 pazienti sospetti Covid mentre tutte le barelle, sedie e letti disponibili in ospedale sono stati requisiti e tutte le fonti di ossigeno, incluse 12 supplementari, sono utilizzate e sono disponibili sono 5 barelle nella sala dei codici gialli e rossi”.

Uno stato di emergenza che ha quindi costretto alla chiusura del pronto soccorso stabiese.

“Sono fortemente preoccupato per le ultime notizie che mi giungono dall’ospedale San Leonardo – sono state le parole del sindaco Cimmino – Mi sono attivato subito nel contattare il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, l’ing. Gennaro Sosto, il quale mi ha riferito di essere all’opera per trovare una soluzione in tempi brevi per la riapertura del pronto soccorso e per fronteggiare questa fase delicata dell’emergenza sanitaria.”

«Il San Leonardo, così come altre strutture critiche, va immediatamente decongestionato” sono state invece le parole della Deputata stabiese Carmen Di Lauro che ha sottoposto quello che viene definito come “caso San Leonardo” al Ministero della Salute “Bisogna prima di tutto riaprire i pronto soccorso chiusi nei giorni scorsi mentre la regione deve allestire con urgenza altre strutture capaci di accogliere pazienti Covid non gravi e che non hanno necessità della terapia intensiva e subintensiva.  Sono vicina al personale del San Leonardo che sicuramente starà compiendo degli sforzi sovrumani».

Pronta anche un’interrogazione in Consiglio Regionale presentata dal consigliere pentastellato stabiese Luigi Cirillo.

Una situazione stressante, quella che stanno vivendo i pronto soccorso in questa fase emergenziale, sulla quale è intervenuto il direttore sanitario del Covid Hospital Savio Marziani “I pronto soccorso stanno andando in affanno, perché arrivano molti casi di persone asintomatiche. In situazioni del genere i cittadini devono capire che devono stare a casa e chiamare il medico curante. Con il picco influenzare ci sarà una nuova corsa agli ospedali. Non basta la febbre a 38 per attivare l’assistenza e ingolfare il pronto soccorso. C’è bisogno di un’opera di sensibilizzazione maggiore, perché rispetto a marzo i nosocomi sono quasi tutti pieni”.

Articoli correlati

Back to top button

Lascia un Mi Piace!


This will close in 30 seconds