Cronaca

Caserta – False compensazioni, indagati due consulenti

Avrebbero aggirato i pagamenti delle imposte e dei contributi previdenziali, attraverso la compensazione di crediti inesistenti, apparendo formalmente in regola con il fisco e con l’Inps.

Con questa ipotesi di accusa, è stata eseguita una misura cautelare personale nei confronti di due consulenti. L’adozione della misura coercitiva, sarebbe intervenuta a seguito di una complessa indagine di polizia giudiziaria e tributaria, orientata a disarticolare un innovativo sistema di frode. Un meccanismo che sarebbe stato ideato dai consulenti, ed avrebbe permesso a decine di società con sede legale a Caserta, di eludere pagamenti di imposte e previdenziali, attraverso l’impiego distorto dell’istituto della compensazione, mediante la formazione di F24 presentati da società fantasma, in cui sarebbero stati indicati crediti d’imposta inesistenti.

Un sistema che avrebbe consentito l’uso della compensazione, particolarmente difficile da scoprire, perché non accertabile attraverso la consultazione delle banche dati e nel corso di ordinari controlli presso il contribuente. Il settore economico maggiormente interessato dal meccanismo fraudolento, sarebbe stato quello l’impiego di mano d’opera, da cui scaturiscono ingenti debiti di natura previdenziale ed assistenziale.

Il quadro indiziario a carico degli indagati, avrebbe permesso una rielaborazione dei flussi di pagamenti per svariati milioni di euro, che avrebbero interessato società gestite nella provincia di Caserta, ma con sede in tutto il territorio nazionale.

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