Cronaca

Campania – Vesuvio, delimitata la nuova zona rossa

Rischio Vesuvio, la Regione Campania delimita la nuova Zona Rossa del piano di emergenza. La nuova mappatura del rischio definisce i nuovi confini in zona rossa 1 e 2, in base alla rielaborazione dl piano, e dalle decisioni dei singoli comuni interessati Napoli, Nola, San Gennaro Vesuviano e Poggiomarino, i cui consigli comunali hanno votato specifiche delibere. Ora la definitiva approvazione della nuova perimetrazione passa al Dipartimento nazionale di Protezione civile. La nuova definizione prevede l’evacuazione di 700mila persone a fronte delle 550mila contenute nel vecchio piano, con uno scenario di riferimento più cautelativo. Infatti prima si considerava solo uno scenario da eruzione subpliniana e, quindi, direttamente ricadente nei confini amministrativi dei singoli comuni, adesso, anche su richiesta della Regione Campania, si è considerata una linea “scientifica” che non coincide necessariamente con confini amministrativi.

La città di Napoli vede inseriti tre popolosi quartieri nella zona rossa 1: si tratta di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli, con una popolazione interessata di poco oltre i 38mila abitanti. Nella zona rossa 2, invece, dallo studio della statistica dei venti in quota e la conseguente caduta di ceneri, sono stati individuati come aree a rischio i comuni di Palma Campania, San Gennaro Vesuviano, Poggiomarino e Scafati dove è probabile, secondo il nuovo scenario previsto, il crollo di tetti a causa del peso della cenere.

Valutata anche la logistica connessa all’evacuazione. La Regione attraverso l’Agenzia campana mobilità, sta sviluppando un piano che dovrà garantire la completa evacuazione nel giro di 72 ore delle popolazioni interessate, con trasferimento in altri comuni italiani. Inoltre, entro il 2015, dovrà essere completata la SS268 del Vesuvio, nel tratto di intersezione con la Napoli-Salerno, attraverso la costruzione  del nuovo svincolo di Angri, opera finanziata con fondi europei per 54 milioni di euro con i lavori che dovrebbero partire nel prossimo mese di settembre.

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