Campania, Edmondo Cirielli lascia il Consiglio regionale: “Resto a disposizione”
“Ho deciso di optare non solo per il mio ruolo di parlamentare ma anche per l’incarico governativo che ricopro in una situazione complessa sul piano internazionale come quella che stiamo vivendo”. Edmondo Cirielli lascia il Consiglio regionale della Campania. Il capo dell’opposizione ha annunciato questa mattina in apertura della seduta del consiglio le proprie dimissioni. “Evidente Incompatibilità” questa la motivazione, l’esponente di Fratelli d’Italia è membro della Camera dei Deputati e viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale nel governo Meloni.
“Ho fatto di tutto per vincere – ha ricordato l’ex candidato alla Presidenza della Regione – resto a disposizione. Scelta sofferta perché amo la mia Regione” le parole dell’ex candidato alla Presidenza per il centrodestra. Poi l’augurio di buon lavoro al consiglio regionale, al governatore Fico e all’opposizione, “fatta di persone, ha detto Cirielli, che hanno esperienza amministrativa sul territorio”. “Prezioso lavoro svolto in questi due mesi sul piano istituzionale – ha ricordato il Presidente della Regione Roberto Fico – un lavoro prezioso per la Campania, faremo del nostro meglio anche per la migliore collaborazione tra le Istituzioni “.
Fico parlando in aula ha annunciato intanto che la settimana prossima il bilancio andrà in giunta. Poi il trasferimento al Consiglio”. Un ringraziamento a Cirielli anche dal Presidente del Consiglio Regionale Massimiliano Manfredi “per la collaborazione avuta nell’avvio di questa Legislatura e nello svolgimento dei lavori del Consiglio”.
Nel corso della seduta è stato eletto Questore alle finanze, Giovanni Porcelli. Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità la Delibera istitutiva delle Commissioni consiliari speciali, proposta dai Capigruppo dell’Opposizione, Gennaro Sangiuliano, Massimo Pelliccia, Massimo Grimaldi, Francesco Iovino. Saranno la Commissione Speciale Trasparenza, controllo delle attività della Regione e degli Enti collegati e dell’utilizzo dei fondi; Commissione Speciale Anticamorra, Beni confiscati, Bonifiche ambientali ed Ecomafie; Commissione Speciale per l’Emergenza Bradisismo, Risorse del Mare e Grandi Eventi; Commissione Speciali sulla Condizione della Donna, contrasto al femminicidio e alla violenza di genere, contrasto al lavoro nero ed alle morti bianche.


