Campania, Corte dei conti: nel 2024 contestati danni erariali per 31 milioni
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62 sentenze di condanna, per un ammontare di circa 19 milioni di euro, 3,2 quelli recuperati in Campania. Sono alcuni dei dati emersi dalla relazione del procuratore generale della Corte dei conti della Campania, Antonio Giuseppone, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.
Dalla relazione emerge inoltre che la procura regionale della Corte dei conti ha disposto l’apertura di 5.239 nuove istruttorie. I fascicoli istruttori pendenti al 31 dicembre 2024 sono risultati 9.734.
Tra le principali attività affrontate nel 2024, il procuratore regionale ha posto l’accento sulla citazione in giudizio del presidente della Regione e di alcuni componenti dell’Unita’ di crisi anti-covid, con la quale è stato contestato un danno di 3,7 milioni connesso all’acquisto di 3,5 milioni di ‘smart card’ per la certificazione vaccinale. La Sezione ha accolto in parte la domanda della Procura, condannando il presidente della Giunta, Vincenzo De Luca, al risarcimento di 609mila euro.
Nella relazione si segnalano le azioni per l’indebito conseguimento di titoli d’efficienza energetica, ma anche l’emissione di numerosi atti di citazione a carico di cittadini che hanno indebitamente beneficiato del reddito di cittadinanza. Attenzione particolare agli stanziamenti per il PNRR.