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Campania – Asl Na 3 Sud: al via la vaccinazione Covid-19

Sono state consegnate oggi ad alcune strutture ospedaliere dell’Asl Napoli 3, tra le quali il San Leonardo di Castellammare di Stabia, le circa 3mila dosi, del vaccino Pfizer-BioNTech. La cui seconda consegna è prevista tra il 5/6 gennaio 2021 per un totale, entro la fine del primo mese del 2021 di circa 15mila.

Prime dosi verranno somministrate nella giornata di domani, 31 dicembre 2020 presso i due centri (hub) di Nola e Castellammare di Stabia al personale ospedaliero. Rosa Lebano, Infermiera del pronto soccorso, domattina sarà la prima vaccinata al nosocomio stabiese, mentre Andrea Manzi, responsabile del pronto soccorso, a quello di Nola.

Dal 2 gennaio, saranno poi resi operativi anche i centri periferici (spoke) di Gragnano e Pollena Trocchia.

Delle somministrazioni si occuperanno equipe composte (minimo) da un medico, un infermiere, un operatore socio sanitario e un amministrativo, con turni di mattina e pomeriggio, distribuite sui quattro punti allestiti.

Si tratta, complessivamente, di circa 10mila operatori sanitari territoriali, che riceveranno il vaccino. Di questi 4mila hanno già aderito alla campagna vaccinale attraverso il link sul sito aziendale Asl Napoli 3 Sud attivato lo scorso 28 dicembre.

Dal punto di vista tecnico, con particolare riferimento alle difficoltà connesse alla conservazione del farmaco, l’azienda sanitaria ha sottolineato come siano già presenti e funzionanti cinque frigoriferi a -80 gradi tre dei quali già precedentemente in uso alle ginecologie. Di questi, due nuovi ipercongelatori per la campagna vaccinale Covid andranno ai centri ospedalieri di somministrazione di Nola e Castellammare di Stabia.

I due frigoriferi, che sono gli stessi che usa la stessa Pfizer per la conservazione delle dosi, sono già stati collaudati e messi sotto gruppo di continuità e, dunque, pronti all’uso. Altri due frigoriferi, oltre i cinque già presenti, arriveranno entro la prima decade di gennaio 2021 per i due centri di Gragnano e Pollena Trocchia, così come quello donato dal Cis all’ospedale di Nola.

La vaccinazione avverrà in base ad una scala di priorità: operatori sanitari e sociosanitari, poi residenti e personale dei presidi residenziali per anziani e, successivamente, le altre categorie e Secondo le previsioni dell’Asl sarà possibile eseguirne tra le 6 e le 8 ogni ora presso i punti di somministrazione e 3 presso le residenze per anziani.

Vaccinazione alla quale si è sottoposta, tra le prime in Italia in occasione del V-Day, Mariasole Porzio, pneumologa dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

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