Beniamino Visone è stato il più votato alle elezioni dell’Ordine degli Architetti di Napoli
Con 1.005 preferenze, pari all’84% dei voti espressi, Beniamino Visone, originario di Ottaviano, è stato il più votato elezioni dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Napoli, uno degli Ordini professionali più rappresentativi d’Italia. Soddisfazione è stata espressa dal presidente uscente dell’Ordine, Antonio Coppola, che ha sottolineato il valore della partecipazione registrata nel corso delle elezioni.
Per Visone si tratta del riconoscimento di un percorso professionale consolidato, maturato anche attraverso l’esperienza familiare che ha visto prima il padre Onorato Visone e successivamente il fratello Salvatore Visone ricoprire la carica di presidente dell’Ordine. A questo si aggiungono i dieci anni da delegato provinciale di Inarcassa. Tra le priorità indicate per il prossimo mandato figura anche il rafforzamento del dialogo con istituzioni, enti territoriali e associazioni di categoria, con l’obiettivo di rendere l’Ordine un interlocutore sempre più presente sui temi che riguardano lo sviluppo e la tutela del territorio.
«In un momento così delicato, in cui il fenomeno sismico e bradisismico interessa con particolare intensità il nostro territorio, una volta insediati promuoveremo l’istituzione di un’apposita commissione composta da architetti paesaggisti, esperti in strutture e in restauro, con il compito di supportare le verifiche sullo stato di conservazione e sicurezza dei fabbricati, fornendo assistenza tecnica ai cittadini e alle istituzioni, in continuità con il lavoro già svolto dagli architetti della Protezione civile», ha dichiarato Visone.
I quindici consiglieri eletti, che nel mese di settembre procederanno all’elezione del nuovo esecutivo dell’Ordine, sono oltre a Beniamino Visone, Leonardo Di Mauro, Francesco Cesaro, Ciro Buono, Paola Lista, Francesca Natale, Maria Falcone, Sofia Tufano, Ferdinando Natale Giampietro, Giovanni Panico, Gianluca Vosa, Paola Marzullo, Carmine Ammirati, Immacolata Boccia e Concetta Marrazzo.



