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Baiano – Distretto sanitario e carenze: prime risposte

Il servizio di Gianni Amodeo

Primisegnali di relativa attenzione all’iniziativa lanciata domenica da “Progetto civico” con l’avvio della petizione popolare, per fronteggiare e rimuovere le prolungate carenze e criticità nei servizi medico-sanitari sul territorio;attenzione, che arriva dai “vertici” dell’Asl Avellino, che hanno assegnato all’organico del personale del Distretto sanitario di Baiano, un medico specialista in OrtopediaeunmedicospecialistainGinecologia. Il primo ha preso servizio nella giornata di ieri, nel reparto che, di fatto, per ben due anni è restato senza alcuna copertura nella generale indifferenza degli organi competenti, il secondo  prenderà servizio domani – giovedì- per  quattro ore settimanali, con prestazioni da ripartire tra le sedi distrettuali di via Litto e di via Madonnelle, a Lauro. E coprirà la carenza di reparto protrattasi per sette mesi.

Il pieno recupero funzionale delle prestazioni del reparto d’Ortopedia elimina un grave fattore di criticità nell’operatività del Distretto, mentre è ancora del tutto insufficiente la condizione del reparto di Ginecologia, con prestazioni settimanali da assicurare per un totale di quattro ore, a fronte di una larga utenza, tenendo presente che il complessivo bacino  distrettuale è rapportato ad una popolazione di oltre 45 mila abitanti.

E’ la risposta che fa pensare al topolino partorito dalla montagna, mentre il Distretto  deve garantire qualità e congruità di prestazioni in modo costante. Ma è anche la riprova che l’iniziativa, con il primo step che ha raccolto larghe adesioni ha avuto il gran merito di aver posto il problema, per dare al Distretto le piene condizioni di assolvere le sue funzioni di servizio; funzioni, che restano ancora limitate per altri reparti, segnatamente per la medicina generale svilita dalle lunghe liste d’attesa. Un quadro tutt’altro che rassicurante, anche se bisogna dare atto della normalità e dell’efficienza con il Distretto opera nei servizi per le vaccinazioni, per l’assistenza agli anziani- specie quando si attuano le necessarie sinergie con le parti sociali- e la pediatria.

E restano ancora da affrontare le carenze della rete di assistenza medica di base- determinata dallo stato di pensionamento o di decesso di vari operatori medici- e della Continuità assistenziale medica, l’ex- Guardia medica. Nel solo ambito dell’Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio opera un solo medico per circa 30 cittadini-utenti.

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