Cronaca

Avellino – Estorsione e turbativa d’asta, 8 indagati

Con l’accusa di corruzione, turbativa d’asta, estorsione e usura, il Gip del tribunale di Napoli ha emesso un’ordinanza cautelare nei confronti di otto soggetti, di cui 4 sono finiti in carcere, 3 ai domiciliari, mentre un ottavo indagato sarebbe ancora ricercato.

L’ordinanza è stata eseguita dal carabinieri del comando provinciale di Avellino su richiesta della DDA partenopea. Secondo gli investigatori sarebbe stato sgominato un sodalizio criminale che si sarebbe costituito da poco nel territorio del baianese, e capace di controllare i paesi di Avella, Baiano ed altri territori limitrofi. Secondo il Gip l’organizzazione era capace di condizionare gare di appalto milionarie.

L’indagine avrebbe avuto inizio a seguito degli omicidi Miele e Basile, avvenuti rispettivamente a Baiano ed a Sperone nel 2013.  Nel tempo sarebbe stato possibile monitorare le attività del gruppo dal luglio 2013 al marzo 2015, che avrebbe imposto il monopolio della fornitura di calcestruzzo. Secondo gli investigatori il gruppo avrebbe agito col metodo dell’estorsione aggravata dal metodo mafioso, per poi imporsi sui lavori edili, attraverso una rete di compiacenze ed elargendo mazzette.

Nell’esecuzione delle misura cautelari sono stati impegnati oltre 50 militari, nucleo cinofili ed elicotteri.

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