Auto in fiamme tra Sant’Anastasia e Casalnuovo, prefetto rafforza sorveglianza
Interviene anche per gli incendi alle auto di stanotto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha disposto, nell’immediatezza, l’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo nelle aree interessate dagli eventi, da parte delle Forze dell’ordine.
Le fiamme, infatti, sono comparse prima della luce a Sant’Anastasia e Casalnuovo. Nel comune del vesuviano intorno alle 4.30 è stato richiesto l’intervento dei carabinieri di Castello di Cisterna in via Donizetti 18, per un incendio che ha distrutto tre vetture parcheggiate lungo la strada. Il fuoco ha raggiunto la serranda e l’ingresso di una macelleria, annerendo l’accesso e lasciando danni visibili. Nessun ferito, ma il tratto di strada si è riempito di fumo e curiosi chiamati dalle fiamme a pochi passi dalle case.
Al medesimo orario un secondo intervento ha interessato Casalnuovo, in Corso Umberto I, dove una Ford Fusion intestata a un cinquantunenne è stata avvolta dal fuoco all’altezza del civico 134. Le fiamme hanno coinvolto il serbatoio dell’autoclave a servizio di una pescheria vicina, danneggiandolo senza conseguenze per le persone presenti. Anche in questo caso i carabinieri hanno delimitato l’area e raccolto elementi per i rilievi.
Gli investigatori stanno lavorando per stabilire se i due episodi, ravvicinati nel tempo e nella distanza, possano avere un legame oppure se si tratti di fatti autonomi. La sezione radiomobile ha avviato acquisizioni video e ascoltato residenti e commercianti. L’ipotesi dolosa non viene esclusa, come non viene scartata quella accidentale in attesa di riscontri tecnici e accertamenti sui veicoli.
Nello stesso quadro territoriale si inserisce quanto accaduto nella notte di venerdì a Saviano, dove un’auto di servizio della polizia municipale è stata data alle fiamme. Anche in quel caso non ci sono stati feriti, ma l’episodio ha imposto l’intervento dei vigili del fuoco e ulteriori verifiche investigative, oltre che l’intervento del prefetto che ha rafforzato i controlli in zona.
Il susseguirsi dei roghi, distribuiti tra il Vesuviano e il Nolano in un arco temporale ristretto, ha sollevato l’attenzione delle forze dell’ordine che stanno valutando se possa trattarsi di episodi isolati oppure del segnale di un fenomeno da inquadrare meglio.