Cronaca

Angri – Probabili dimissioni della consigliera Russo. L’Ente continua l’analisi dei conti

Incompatibilità per un ricorso attivo contro l’Ente, e conseguente dimissioni per un consigliere comunale. Ad Angri potrebbe la carica di esponente della maggioranza in Consiglio, Virginia Russo, esponente civica che ha fatto parte della squadra di consiglieri che ha sostenuto Ferraioli alle ultime elezioni. Attiva nelle politiche inerenti le donne e al sociale. Donna capace di interagire con la gente, ha messo in campo in questi primi mesi di amministrazione, tutta la sua esperienza e la conoscenza per lavorare per la città e per la sua fetta di elettorato. Già durante l’amministrazione Mazzola aveva svolto il ruolo di consigliere; esperienza conclusa a seguito della sfiducia al sindaco. Oggi invece la Russo potrebbe per una incompatibilità alimentata da un ricorso contro il Comune. Al suo posto debutterà in Consiglio Alfredo Pauciulo, prima candidato sindaco autonomo, e poi passato a sostenere l’attuale sindaco, candidandosi nella lista Grande Angri. La surroga avverrà nel prossimo Consiglio comunale. Intanto l’amministrazione continua a monitorare i conti per la certezza di aver rispettato il patto di stabilità. Tutto ruoterebbe su una anticipazione di cassa di 3 milioni e mezzo di euro, che nel corso del 2015 non sarebbe stata ripianata. La tornata elettorale, l’insediamento, e una mancata proroga, avrebbero contribuito a realizzare una vera e propria corsa contro il tempo, per ripianare il buco economico. Tentativi effettuati con l’emissione di bollette Imu del 2012, che sarebbero state inviate senza aver controllato se fossero state già pagate, con conseguente corsa agli sgravi da parte dei cittadini, che hanno dovuto dimostrare, ricevute alla mano, di aver già pagato il tributo.

Dunque dai presunti oltre due milioni di euro di incassi preventivati, solo il 40 % sarebbe stato introitato, così come le rate relative alla Tari deliberate oltre il 31 luglio, con il saldo previsto per il 16 gennaio. La Tari avrebbe dovuto portare nelle casse comunali una somma superiore ai 2 milioni e mezzo di euro, ma eventuali ricorsi potrebbero limitare le entrate, ponendo a rischio seriamente il rispetto del patto di stabilità.

Gli uffici avranno tempo fino al prossimo 31 gennaio per definire conti e bilanci, per dare continuità alla vita economica dell’Ente, senza vincoli e senza costrizione. Ed in attesa di certezze tutti i membri dello staff del sindaco, nominati lo scorso mese di novembre, hanno dovuto lasciare l’incarico dopo la scadenza del 31 dicembre, sperando nei bontà dei conti e nella conseguente riconferma.

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