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Angri – Palio Storico: il giuramento di fedeltà

La storia rievocata, la storia che ritorna. Angri e il suo passato, le sue origini, le sue radici. Una storia millenaria della cittadella medievale angrese, caratterizzata dalla lotta angioina-aragonese nei primi decenni del 1400. Il feudatario Giovanni Zurolo, signore della Terra, la fedeltà angioina, la punizione aragonese con la distruzione del Feudo, la reintegrazione, il rifiuto al pagamento delle gabelle, la pace attraverso la donazione ai monaci domenicani della chiesa dell’Annunziata. Quattro momenti rievocativi che caratterizzeranno due fine settimana di settembre. Il 17 e 18 e il 24 e 25 sono le date che compongono il riferimento temporale, di un programma intenso, che caratterizzerà l’edizione 2016 del Palio Storico, la prima edizione dopo l’istituzionalizzazione che ha trasformato l’evento in patrimonio culturale della comunità angrese.

Nella giornata del 29 agosto, giorno del Martirio di San Giovanni Battista, si è svolto il primo momento rievocativo, con il giuramento di fedeltà al Feudatario da parte del Capitano e dei Sindaci dei Borghi e dei Casali di Angri. Un rituale che si è svolto nella Collegiata, Chiesa Madre della città.

Un giuramento fatto in nome di Gesù Cristo, davanti al  Capitolo dei Canonici di San Giovanni Battista, al Popolo, alle Famiglie Nobili e titolate, ai sei Sindaci eletti dei Borghi e Casali, ai Mastrogiurati, ai Militi e al Capitano della Città, fortezza angioina d’Angri al servizio del Conte Giovanni Zurolo, che nell’anno del Signore 1416, durante gli anni di Regno di Luigi II d’Angiò, ebbe  l’investitura del Feudo di Angri e di altre Terre, lasciategli  in eredità dal padre Bernardo Zurolo di Napoli, Conte di Montoro e di Nocera. Un giuramento di obbedienza e fedeltà, in difesa dei Misteri della Fede e dei sacramenti, e di difesa della Città.

Angri la Città del palio Storico. Il programma della manifestazione è stato presentato nella Sala degli Affreschi del Castello Doria. Un momento istituzionale che ha permesso all’amministrazione Ferraioli, di illustrare i dettagli delle giornate rievocative e degli eventi collaterali che si svilupperanno nelle giornate del 17, 18, 24 e 25 settembre. Un impegno politico che ha trasformato ufficialmente il Palio in patrimonio culturale dell’intera città.

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