Cronaca

Angri – Il Bilancio 2016 e le linee programmatiche di mandato

Bilancio 2016, le linee programmatiche di mandato, punti di un’azione amministrativa da approvare in Consiglio, che dovrebbero essere accettati incondizionatamente da ogni singolo consigliere di maggioranza, che nella responsabilità del ruolo, dovrebbero impegnarsi a realizzarli, conferendo una logica al personale impegno politico.

Ad un anno dall’elezione, il sindaco, gli assessori, i consiglieri, devono ancora prendere coscienza che, quanto promesso in campagna elettorale, deve essere ancora realizzato. Dopo 12 mesi si parte da zero, con poche certezze e tanto da fare. Ma senza una comune condivisione non si arriverà da nessuna parte.

Le linee programmatiche che saranno approvate tra una settimana, spaziano dall’agricoltura con i mercatini a chilometri zero, ai mercati rionali fino alla creazione di aziende agricole su terre pubbliche. Una mobilità sostenibile con l’utilizzo del parcheggio situato presso lo svincolo Angri Sud, per creare un interscambio con bus di linea e navette elettriche, attraverso un partenariato pubblico-privato.

Sul fronte rifiuti trasformazione della AES in Spa, con una delocalizzazione della sede nell’area Pip, con un criterio di raccolta basato sui principi delle 4R, riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero. Installazione di cassonetti smart con tessera magnetica, con tracciatura dei conferimenti e premialità per i cittadini virtuosi.

Urbanistica ed edilizia sostenibile in base al completamento del Puc, al recupero di aree dismesse attraverso un concorso di idee, alla riqualificazione del centro storico.

Verde pubblico con realizzazione di un parco urbano presso l’area di raccordo dello svincolo di Angri Nord con la viabilità ordinaria, già oggetto di progetto, oltre ad orti sociali e piste ciclabili.

L’amministrazione guarda con interesse ai centri commerciali naturali con tutte le incognite legate alla partecipazione attiva dei commercianti o delle associazioni di categoria.

Dal punto di vista amministrativo appare interessante e di primaria importanza, la creazione di un sistema informatico comunale a banca dati unificata, la gestione diretta dei tributi e consulenza per le fasce deboli, la riduzione della Tares per chi adotta un cane ospite del canile comunale, struttura che andrà riqualificata e ottimizzata.

Possiamo parlare di un libro dei sogni? Beh! Molto dipenderà dai consiglieri comunali, dall’impegno che metteranno nel raccogliere la sfida. Un patto per la città senza compromessi o altrimenti tutti a casa.

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