Cronaca

Angri – Danno erariale: inviti a dedurre per 11 persone

Inviti a dedurre per 11 persone, all’epoca dei fatti amministratori, segretaria generale, revisori dei conti e responsabile del competente servizio comunale, ritenuti presunti responsabili di un danno erariale di 668mila euro causato al comune di Angri. Sono stati i militari della compagnia di Nocera Inferiore, su delega della Procura regionale della Corte dei Conti, a notificare gli inviti a dedurre, all’ex sindaco Pasquale Mauri, ai componenti della sua Giunta che approvarono nel 2011, una delibera di affidamento del servizio di accertamento e di riscossione dei tributi, Ici e Tarsu, alla Soget; al responsabile del competente servizio comunale per aver sottoscritto il relativo contratto; al segretario comunale, quale organo deputato alla consulenza giuridica e tecnica in favore dell’ente locale; ai componenti dell’organo di revisione contabile, chiamati in via sussidiaria.

Ricordiamo che l’affidamento del servizio alla Soget, animò una serie di polemiche e strascichi giudiziari, che portarono il sindaco Mauri, la responsabile della società e il ragioniere responsabile del provvedimento, ad affrontare un paio di gradi giudizio, uscendone assolti.

Il provvedimento notificato dai finanzieri, segue la delibera della Corte dei Conti, la 39 del 2015, nella quale veniva evidenziata, dal punto più strettamente amministrativo-contabile, che ”l’affidamento diretto al concessionario delle attività di accertamento e riscossione dei tributi maggiori ICI e TARSU, avvenuto con delibera 63 del 1 marzo del 2011, non era in linea con la normativa vigente in materia”. Inoltre si precisava che ”l’aggio del 25% era stato fissato sulle maggiori entrate incassate, comprensive di sanzioni e interessi, mentre l’aggio per la riscossione coattiva, doveva rispettare la percentuale stabilita a livello ministeriale”.

La magistratura contabile, avrebbe accertato, in base alle attività investigative svolte dai finanzieri, come le condotte attuate, avrebbero comportato una violazione delle norme primarie cogenti la cui osservanza è inderogabile. Prime fra tutte quelle prevedenti l’obbligatorio svolgimento di una gara ad evidenza pubblica, il cui mancato svolgimento avrebbe procurato al comune di Angri, un presunto danno erariale  quantificato in oltre 660mila euro. Per i giudici contabili, ”si sarebbe trattato di un’azione amministrativa superficiale e negligente, culminata nell’eccessivo aggio versato all’agente di riscossione, del tutto disallineato rispetto alla media del settore e giudicato dai giudici lesivo per la concorrenza, in aggiunta al mancato introito di un fitto mensile, per l’uso da parte della Soget, di locali di proprietà comunale”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close
Close