America’s Cup, Napoli fa già cassa: 320mila turisti e 124 milioni di indotto
Trecentoventimila visitatori, una capacità di spesa sensibilmente superiore alla media e un indotto che, ancora prima dell’appuntamento del 2027, porta nelle attività napoletane circa 124 milioni di euro: l’America’s Cup comincia a mostrare il suo peso economico già con la Regata Preliminare in corso nel Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre.
Le stime elaborate dal centro studi di Confesercenti Campania indicano circa 80mila presenze al giorno direttamente riconducibili all’evento, tra appassionati, addetti ai lavori e operatori del mondo della vela, con una permanenza che in molti casi si estende ben oltre i quattro giorni delle gare. Si tratta, sottolinea l’associazione, di un turismo ad alta capacità di spesa, orientato soprattutto verso strutture alberghiere di fascia medio-alta.
Secondo il presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo, la spesa media giornaliera per il soggiorno si aggira intorno ai 230 euro, con una ricaduta per il solo comparto alberghiero stimata tra i 60 e i 73 milioni di euro, mentre la ristorazione potrebbe intercettare altri 32 milioni, calcolando una spesa serale media di circa 100 euro a persona. Considerando anche la permanenza anticipata di team, aziende e personale collegato alla manifestazione, l’indotto complessivo generato nell’arco di 15-20 giorni viene valutato in circa 124 milioni.
Ma l’effetto Coppa si innesta su un fine settembre che vede Napoli già fortemente attrattiva sul mercato turistico: Confesercenti prevede altre 600mila presenze legate ai flussi italiani ed europei e stima che, tra il 24 e il 27 settembre, il fatturato complessivo prodotto in città da turismo, commercio, ristorazione, servizi e moda possa arrivare a circa 225 milioni di euro.
Numeri che trasformano le regate preliminari anche in un primo banco di prova economico in vista della Louis Vuitton 38ª America’s Cup del 2027, quando Napoli ospiterà per la prima volta in Italia la fase decisiva della competizione. Le valutazioni elaborate dal Ministero del Turismo indicano per il grande evento un impatto potenziale di circa 690 milioni di euro nel breve periodo, destinato a superare 1,2 miliardi considerando gli effetti di lungo termine, con una previsione di 1,5-1,7 milioni di visitatori.