Cronaca

Agropoli – Danno erariale a carico di sindaco e amministratori

Un danno erariale di 40mila euro sarebbe stato definito dalla Sezione Giurisdizionale per la Campania della Corte dei Conti, a carico del sindaco di Agropoli e di altri 4 amministratori, ritenuti responsabili di aver procurato un danno per l’ente amministrato. L’accertamento effettuato dai finanzieri sarebbe scaturito da una complessa attività di contrasto nei confronti di un sodalizio criminale, che consentì la confisca di beni immobili, autovetture, conti correnti bancari, preziosi, attività commerciali per un valore di 16 milioni di euro. Nel particolare gli amministratori locali avrebbero omesso, secondo le fiamme gialle, di compiere gli atti necessari al corretto impiego dei beni confiscati, confisca relativa a tre immobili assegnati al comune di Agropoli nel dicembre del 2008. Secondo i militari i soggetti ritenuti responsabili non avrebbero provveduto ad iscrivere gli immobili confiscati nel patrimonio indisponibile del Comune; non si sarebbero adoperati per provvedere allo sgombero degli immobili, consentendo che venissero utilizzati dai destinatari della misura di prevenzione; avrebbero determinato una spesa inutile per canoni di locazione corrisposti per l’utilizzo di strutture private, che potevano essere evitata impiegando gli immobili confiscati.

Tale omissioni, per i finanzieri, avrebbero procurato un danno per le casse dell’Ente.

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