Cronaca

Terzigno – Sequestrato opificio, denunciato il proprietario cinese 35enne

Ennesimo sequestro di un opificio clandestino, questa volta a Terzigno. Una casa, usata inopportunamente come fabbrica di produzione di capi d’abbigliamento, è stata sequestrata dai carabinieri della locale stazione, nel corso delle operazioni per il contrasto al fenomeno del lavoro sommerso.

L’opificio, situato in via Zabatta, non aveva alcun tipo di agibilità e all’interno i dipendenti operavano in violazione delle norme igieniche e di sicurezza sul lavoro. I militari sono irrotti nell’illegale opificio nella tarda serata di ieri, accompagnati dal personale dell’ASL Napoli 3 Sud e dall’INPS di Nola.

Dopo i necessari controlli, è stato denunciato il titolare dell’attività, un cittadino cinese 35enne di Terzigno. All’interno della struttura sono stati trovati quattro cittadini cinesi che in uno stanzone di circa 30 metri quadrati, lavoravano senza sosta durante la giornata alla produzione di capi di abbigliamenti, con turni ed orari insostenibili. L’intero locale e il materiale adibito alla produzione dei capi d’abbigliamento è stato sequestrato.

Ora il 35enne cinese dovrà rispondere di ripetute violazioni alle normative degli infortuni sul lavoro e a quelle in materia d’igiene.

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