Cronaca

Scafati: Sit in di protesta degli assistenti sociali davanti a palazzo Mayer

Sit in di protesta delle assistenti sociali davanti a palazzo Mayer a Scafati, per chiedere al comune capofila misure urgenti.

Da gennaio le operatrici socio sanitarie del comprensorio, con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, non ricevono più regolare stipendio, con il conseguente black out di tutti i servizi di assistenza erogati. E’ rottura tra il coordinamento istituzionale e il comune per la mancata pubblicazione del bando, per il reperimento del nuovo responsabile dell’ufficio di piano.

Così in venti questa mattina hanno deciso di presidiare l’ingresso dell’ente, per chiedere risposte al primo cittadino, Pasquale Aliberti, ma senza risultato. Al piano di zona, nato nel 1999 da un’intuizione della Caritas con la partecipazione della Provincia di Salerno, dei dodici comuni dell’agro, dell’Asl Sa1 e del terzo settore, spetta il compito di redigere un piano triennale del fabbisogno sociale del territori.

E ora a rischio non è solo il futuro lavorativo delle assistenti sociali, attive da circa dieci anni, ma anche la qualità delle prestazioni fornite e il successivo monitoraggio. Una protesta che arriva come un boomerang per i candidati a sindaco, a meno di due settimane dalle elezioni amministrative.

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