Politica

Scafati – Decadenza Aliberti: interrogazione al Ministro Alfano

Promuovere adeguate ispezioni e verifiche al fine di accertare se, nell’apparato politico-amministrativo del comune di Scafati, emergano e si riscontrino infiltrazioni della criminalità organizzata, ovvero forme di condizionamento amministrativo, tali da compromettere e insidiare il libero e sereno svolgimento dell’attività amministrativa e dell’azione di governo della città, e il regolare e corretto funzionamento degli uffici e dei servizi comunali, nonché per accertare l’applicazione della disciplina legislativa vigente in tema di decadenza e rieleggibilità dei sindaci.

Finisce così il testo dell’interrogazione al Ministro degli Interni presentata dai parlamentari Iannuzzi, Paris, Tartaglione e Valiante. Una lunga esposizione che ha riassunto le vicende del comune scafatese e del sindaco Aliberti, coinvolto in un’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Salerno, che il 18 settembre scorso, portò alle perquisizioni presso l’abitazione del sindaco e negli uffici comunali. Nel mirino della magistratura salernitana l’aggiudicazione di appalti pubblici tra cui quello del polo scolastico, ipotizzando accuse di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, concussione, corruzione e abuso d’ufficio.  Tra gli indagati anche la moglie di Aliberti, Monica Paolino, dimissionaria dalla presidenza della commissione regionale anticamorra.

I quattro parlamentari evidenziano anche la volontà del sindaco di ritornare al voto. Aliberti è al secondo mandato sindacale, e una sua eventuale ricandidatura potrebbe avvenire per decadenza entro e non oltre il 16 dicembre. Decadenza che potrebbe verificarsi a seguito di lite pendente tra il primo cittadino e il comune. Infatti il 10 settembre scorso Aliberti avrebbe presentato la richiesta di realizzazione di una tettoia nella propria abitazione, richiesta respinta dall’ufficio urbanistica,  con conseguente ricorso al Tar per impugnare il diniego della Scia. La giunta comunale ha deciso di costituirsi in giudizio, attivando la lite e quindi gli estremi per la decadenza e le premesse per la ricanditatura.

Il consiglio comunale dovrebbe essere convocato per il 17 novembre 2015, con al punto 5 dell’ordine del giorno, l’avvio della procedura di decadenza del sindaco per il contenzioso menzionato innanzi al T.A.R. e per la conseguente contestazione della lite pendente con il comune. I quattro firmatari dell’interrogazione chiedono al ministro ogni utile e tempestiva iniziativa istituzionale per verificare la correttezza delle procedure amministrative per la declaratoria di decadenza da parte del consiglio comunale.

Relativamente all’invio dell’ interrogazione, il consigliere comunale Brigida Marra ha voluto precisare che  l’impegno dei quattro parlamentari andrebbe profuso per far fronte all’emergenza della Campania sicurezza, emergenza sanitaria, Fiume Sarno, allagamenti, fanghi, miasmi e pericolo per la salute dei cittadini. L’ attivismo di questa parte politica per Marra, sarebbe mirato a mettere fuori dalla scena politica Aliberti.

 

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