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Palma Campania – Ecosuoni: nuova vita per il centro “O Giò”

Cambia la location, non cambia il risultato, nel primo anno lontano dall’isola ecologica di Palma Campania, si è conclusa con circa 1000 presenze registrate ai cancelli del centro d’aggregazione giovanile “O Giò”, tirato a lucido e riqualificato per l’occasione e non solo, la settima edizione di Ecosuoni, festival divenuto appuntamento fisso di fine estate a Palma Campania.

Nobile ragion d’essere nella natura della manifestazione nata sul binario d’incontro tra due obiettivi importanti, la valorizzazione della musica indipendente da perseguire attraverso l’accurata selezione artistica; la sensibilizzazione ai temi dell’ecologia, dall’accento alle buone pratiche di cittadinanza, fino alle onorificenze a chi, nelle più diverse vesti sul vasto territorio campano , si impegna quotidianamente proprio per accendere i riflettori sul tema.

Cosmo, Ghemon, Fabio Musta, esperienze musicali diverse di un progetto coerente nello sviluppo complessivo di serata.

Parla di crescendo il percorso di Ghemon; il rapper irpino aveva già raccolto i consensi della critica con l’album orchidee, nel 2014, parere confermato 3 anni dopo con “Mezzanotte”, un disco che si era lasciato apprezzare per l’onestà dei contenuti, e che apparve fin dall’esordio consacrazione di un percorso promettente; percorso che porterà a Criminale emozionale, altro tassello di un viaggio che parla, ed Ecosuoni lo dimostra, di una spiccata attitudine live. Ed il pubblico apprezza.

Ed è quindi strada spianata per l’arrivo di Cosmo, ospite atteso di serata, uno show esaltante quello che passa per l’esperiemento Cosmotronic, ultimo lavoro discografico, ibrido, cross road tra approcci differenti alla musica, sempre sulla linea di confine tra canzone d’autore ed elettronica.

Un lavoro che è valso fin’ora già milioni di ascolti sulle piattaforme digitali, un lavoro che ha trasformato gli ampi spazi del centro giovanile O giò in una grande festa a cielo aperto, perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione, perfettamente in linea con l’obiettivo di salutare nel migliore dei modi l’estate che va via. Una meta conquistata quando il sipario volge verso il basso, confermando il Festival tra i più attesi sull’intero territorio campano; mentre le luci si spengono sullo sfondo è già tempo di attese per l’edizione 2019.

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