Ottaviano – Truffa all’Inps per indennità e permessi di soggiorno a clandestini

13 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere, truffa ai danni dell’Inps e favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Sono questi i reati configurati dalle indagini dal nucleo della Guardia di Finanza di Ottaviano, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, che questa mattina hanno notificato le ordinanze a 13 persone, tra le quali anche un commercialista e due consulenti del lavoro.

Gli indagati facevano parte di due organizzazioni criminali, ben radicate nel vesuviano e che si dislocavano soprattutto tra i comuni di Terzigno, Poggiomarino e San Giuseppe Vesuviano; organizzazioni che instauravano fittizi rapporti di lavoro per ottenere il percepimento da parte dei lavoratori italiani delle indennità previste dall’Inps e l’ottenimento per quelli stranieri del permesso di soggiorno. Molte le ditte-fantasma create dal sistema fraudolento, che hanno consentito così, con la loro apertura, di contrarre numerosi contratti di lavoro per ottenere le indennità spettanti alle donne in maternità o ai lavoratori in disoccupazione.

Perno dell’opera criminale delle organizzazioni erano le azioni dei consulenti, che minuziosamente avevano tessuto la tela di società fittizie e falsi rapporti di lavoro, ed usavano i rispettivi studi per cercare nuovi “clienti” che si prestassero al disegno criminoso.

Le due organizzazioni hanno consentito il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno a circa 500 clandestini, che corrispondevano ai professionisti compiacenti una cifra attorno ai 10mila euro.

Il Gip ha inoltre disposto il sequestro delle somme illecitamente percepite dalle associazioni a delinquere, una cifra pari a 650.725 mila euro.

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