Cronaca

Nola – Resta grave la ragazza aggredita

Il giorno dopo la violenta aggressione che ha ridotto in fin di vita la giovane Leandra Romano, Nola si interroga sul perché di un gesto così cruento, contro una ragazza inerme che si accingeva a far ritorno a casa dopo una giornata di lavoro. Colpita con un bastone alla testa, ferita con arma da taglio, un braccio spezzato, lasciata agonizzante in una pozza di sangue in mezzo alla strada. La corsa in ospedale, il trasferimento al policlinico, l’operazione alla testa per ridurre l’ematoma, la prognosi riservata.

Una ferocia senza pari che ha portato alla mente l’aggressione del clochard alla stazione della Circum.

Una Nola violenta, una città che si interroga sui perché di tali gesti, che puntano ad uccidere la vittima di turno.

La polizia indaga. Dopo aver fermato un giovane nolano, cerca di capire il movente, il motivo, prova a stabilire la dinamica e se si è trattato di un aggressore solitario o di più persone. Si punta a visionare immagini di qualche impianto di videosorveglianza che avrebbe potuto definire al meglio la dinamica del’aggressione violenta, che ha ridotto in fin di vita una giovane 26enne, felice di vivere, vogliosa di crearsi un futuro attraverso la sua laurea conseguita nell’aprile scorso. Un sorriso spento dalla follia di chi ha voluto aggredire per uccidere.

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