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Nola – Rendiconto, dubbi sulla regolarità, atti alla Corte dei Conti

L’approvazione del rendiconto di gestione 2013 non frena nè rallenta la critica delle opposizioni in merito alla regolarità del documento finanziario approvato dal consiglio comunale nella giornata di ieri.

Al centro degli interessi dei consiglieri di minoranza la nota dell’8 luglio del 2013, con la quale il Collegio dei Revisori chiedeva un accertamento straordinario dei residui attivi e passivi; una necessità per far fronte alle irregolarità di gestione evidenziate. Un accertamento mai avvenuto come esposto nella denuncia del 30 settembre 2013.

“Abbiamo constatato che i revisori dei conti hanno più volte trovato irregolarità nella gestione contabile dell’Ente – dichiara il consigliere Domenico Vitale – e, nel caso specifico, hanno chiesto una rendicontazione speciale dei residui attivi e passivi, più volte segnalata dai revisori, anche per iscritto, ma non è stata mai fatta. La mancata ottemperanza è stata segnalata poi anche nel parere sul bilancio, ancora oggi ci troviamo quindi in una grave irregolarità contabile”.

Per conseguenza risulterebbero inattendibili le determine dei dirigenti, richiamate nella delibera di giunta 68 del 6 giugno scorso, che avrebbero evidenziato più di un dubbio nei Revisori, sulla correttezza dei dati contenuti. Ancor più grave appare la mancata verifica degli atti, ad oggi non ancora avvenuta, che potrebbe costituire una grave irregolarità di gestione occultando uno stato di disequilibrio del Comune

“La questione è stata portata all’attenzione del precedente Consiglio nell’ottobre scorso – continua Vitale -, sottovalutandone forse l’importanza. I noti fatti poi dovevano far scattare subito l’allarme; peraltro, mi ha colpito che le determine in oggetto sono state dichiarate non attendibili, cosa che ha sottoposto domande sull’attendibilità dell’Ente stesso”.

Le opposizioni, per il ruolo naturale di controllo e vigilanza degli atti prodotti dall’amministrazione, si prepara ad azioni che puntano a definire una ipotesi di responsabilità contabile

“Abbiamo già chiesto le dimissioni dell’Assessore Russo, ma la questione dovrà essere necessariamente portata davanti alla Corte dei Conti, che sarà chiamata a verificare la legittimità di quanto fatto in sede di Consiglio con il rendiconto 2013. Noi crediamo che queste condizioni di legittimità non sussistano”.

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