Politica

Nola – Proclamazione degli eletti: settimana decisiva

Ancora ferma al palo, la proclamazione degli eletti, per la compagine consiliare, che avrà la responsabilità del governo cittadino, per il prossimo ciclo amministrativo, a Nola.

Ma nei primi giorni della prossima settimana dovrebbe registrare il completamento delle operazioni di verifica e controllo delle schede nel seggio centrale delle sezioni elettorali, incluso il ricalcolo delle preferenze; ricalcolo, com’è noto, a cui corrisponde il rebus da sciogliere nell’attribuzione di un seggio, che spetta alla minoranza di centro destra, centro sinistra e liste civiche; seggio, per il quale sono in lizza Vincenzo Iovino, di Più Nola, e Umberto Bruno, della coalizione Nuovo centro destra, Unione di centro e civiche, che ha sostenuto la candidatura a sindaco di Domenico Vitale.

Il ricalcolo, stando alle voci di corridoio, darebbe in posizione vantaggiosa Vincenzo Iovino, consigliere uscente, come lo è Umberto Bruno. Confermata la mancata attribuzione dei seggi consiliari per Erasmo Caccavale, del Nuovo centro destra, assessore uscente, e per Luisa Marone, candidata dei democratici nella lista paritaria, PD, Città viva/Sel, che nel primo turno, ha sostenuto la candidatura a sindaco di Maria Franca Tripaldi, dei democratici, mentre al ballottaggio ha sostenuto la candidatura di Vitale per la guida dell’amministrazione.

Nella nuova assemblea municipale, 15 seggi sono appannaggio, per la maggioranza di centro destra, con 10 consiglieri di Forza Italia, 2 del Centro destra per Biancardi; 2 di Uniti per il territorio; 1 del gruppo dei Socialisti riformisti; 8 i consiglieri di minoranza: 4 di Nuovo centro destra e Unione di Centro; 1 di Più Nola; 1 della lista per Tripaldi sindaco; 1 del Partito Democratico. Da assegnare, come detto, l’ottavo seggio alla minoranza, conteso tra Iovino e Bruno.

Per la Presidenza del Consiglio comunale, la maggioranza risulta orientata per l’elezione di Roberto De Luca, al quinto mandato consecutivo e assessore di lungo corso.

Più complesso si profilerebbe la configurazione della Giunta, per la quale vanno rispettate le disposizioni sulla normativa dell’equilibrio di genere. Un assessorato sarebbe rivendicato da Fratelli d’Italia, per il supporto dato nel ballottaggio alla maggioranza eletta; ed un assessorato sarebbe rivendicato, anche dalla lista civica di Centro destra per Biancardi. Un assessorato sarebbe appannaggio di un tecnico.

Da definire il ruolo dei consiglieri primatisti di preferenze; Cinzia Trinchese, gratificata di circa due mila voti, è assessore uscente con deleghe per i beni culturali, mentre Enzo De Lucia, con circa 1500 preferenze è assessore uscente per il lavori pubblici ed ha esercitato l’incarico di vice sindaco nella scorsa consiliatura.

La delega per i lavori pubblici e l’incarico di vice sindaco sarebbe rivendicata da entrambi gli ex assessori rieletti.

 

 

 

 

Articoli correlati

Rispondi

Close