21 dicembre 2014

Nola - Mandatopoli, i giudici del riesame scarcerano Mercogliano

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Vicenda “Mandatopoli”. Dopo gli interrogatori di garanzia degli indagati finiti in carcere, il tribunale del Riesame ha valutato l’istanza presentata dal legale di Antonio Mercogliano, l’avvocato Consiglia Fabbrocino, l’imprenditore finito in carcere insieme a Filomena De Sena e ad Angelo Ranieri, con l’accusa di associazione per delinquere, peculato e falsità materiale, per aver distratto 1,3 milioni di euro dalle casse comunali, attraverso la falsificazione di mandati di pagamento relativi ad appalti pubblici.

I giudici hanno annullato l’ordinanza di carcerazione emessa lo scorso 25 novembre, quando le forze dell’ordine hanno eseguito le ordinanze cautelari in carcere per De Sena, Ranieri e Mercogliano, e ai domiciliari per Salvatore Galeotafiore, mentre altre quattro persone sono state raggiunte da avvisi di garanzia. Oggi Antonio Mercogliano è a piede libero, grazie alla linea difensiva del suo legale che ha evidenziato la mancanza di gravità degli indizi in merito al reato associativo, ritenendo eccessiva la misura cautelare. Secondo la procura nolana, i componenti dell’organizzazione erano riusciti a formare, nell’arco di dieci anni, 43 falsi mandati di pagamento relativi a opere pubbliche mai realizzate o servizi mai resi, inserendo queste disposizioni di pagamento nell’apposito software di gestione dei pagamenti, utilizzato dal Comune. Attraverso questo iter illecito i funzionari riuscivano a far giungere ingenti somme di denaro nella disponibilità dell’imprenditore o di altri privati cittadini.

Ora si attendono le decisioni dei giudici del Riesame, per l’istanza presentata dai legali di Filomena De Sena; istanza che sarà discussa lunedì prossimo. Ulteriori sviluppi di una vicenda che si avvia verso una lunga fase dibattimentale nel caso in cui gli indagati vengano rinviati a giudizio.

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