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Nola – L’itinerario di San Paolino e le fontane storiche della città

NOLA – Un progetto ben articolato e strutturato nelle valenze socio-culturali e storico-religiose, con proiezioni di significato nell’attualità dei nostri giorni, seguendo le tracce del cammino di  Paolino di Bourdeaux, Patrono di Nola insieme con San Felice vescovo e martire; progetto della comunità studentesca dell’Istituto tecnico-commerciale e per geometri “MasulloTheti” e che ha già vissuto la sua prima fase, con la straordinaria performance teatrale e musical-canora, proposta nell’Auditorium del Seminario vescovile, a gennaio scorso, nella riscoperta del rapporto di San Paolino  con la città, il territorio e la tradizione della Festa dei Gigli. Una riscoperta, fatta con il rigore della ricerca documentale, attingendo alla copiosa e variegata bibliografia, al cui centro sono gli albori della cristianità e l’autore dei Carmi, in virtù dell’impegno profuso per l’elaborazione dei testi dalla professoressa Fortuna Dubbioso, in collaborazione con la professoressa Susy Barone.

Un’operazione culturale- sponsorizzata dalle famiglie Ruggiero, Sodano e Siano, Maestri di Festa per il Giglio del Panettiere edizione 2018- che si appresta a vivere la fase conclusiva con l’ Itinerario di San Paolino, attraverso il racconto dell’acqua delle sei Fontane storiche del perimetro del centro antico della città, alimentate dall’acquedotto del Serino e dislocate nelle vicinanze di luoghi sacri e di devozione religiosa. E sono le Fontane, che, nel quadro dell’operazione, sono state restituite alla città nella piena funzionalità dei sistemi idrici dopo anni di deplorevole abbandono. Un Itinerario che prende avvio dalla Fontana di Santa Maria La Nova, in prossimità del Museo storico-archeologico dell’area nolana, per toccare quelle della Chiesa di San Raffaele, dell’ex-Salvatore, a piazzetta Calabrese, di piazza Marco Clodio Marcello, della Chiesa del Carmine e del monumentale complesso di Santa Chiara. Un Itinerario che celebra l’acqua bene primario per la vita ed elemento sacrale di religiosità purificatrice identificato nella visione cristiana dal rito battesimale. Ma è anche e soprattutto un Itinerario che rivisita lo stile e il costume di vita, le opere e il pensiero di Paolino di Bourdeaux, nel segno del bene comune, della carità, della fede, dell’amicizia, dell’umiltà e del servizio verso i poveri. In serata, l’ Itinerario è stato presentato nella Chiesa-Agorà dei Santi Apostoli.

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