Senza categoria

Nola – La città sceglie il Biancardi-bis

Nola ha deciso per il Biancardi bis. La città ha riconfermato, per la prima volta, un sindaco uscente a conferma di una fiducia generata dalle periferie e dalla frazioni, mentre il centro città si è diviso ponendo maggior supporto a Domenico Vitale. Una campagna elettorale strana, lunga, giocata all’interno di un centro destra nel primo turno, e poi al ballottaggio con un apparentamento a sostegno di Vitale che non ha prodotto gli esisti sperati. Certamente una parte della sinistra non si è recata alle urne o chi lo ha fatto non ha sostenuto Vitale.

Un dato resta inconfutabilmente sicuro. La città è gestita dalle periferie, Nola è riuscita a perdere la sua centralità anche nelle urne che hanno determinato vincitori e larghe rappresentanze in maggioranza di consiglieri di Piazzolla, da sempre ago della bilancia nel definire il risultato elettorale. Biancardi nella sua Nola non è riuscito a costruire quei consensi che un sindaco uscente avrebbe dovuto avere. Un lavoro poco convincente, premiato dai soliti consiglieri di periferia che hanno portato alla vittoria loro stessi e il loro sindaco.

Biancardi ha ottenuto il 54,18%, contro il 45,82% di Vitale. Un voto condizionato anche dall’astensionismo, mentre Forza Italia e le liste collegate, hanno confermato il flusso degli elettori, superando anche il risultato ottenuto nel primo turno.

Vitale si prepara ad un’opposizione costruttiva, insieme agli alleati Cutolo e Tripaldi. Un ruolo che gli è stato conferito dagli 8515 elettori che hanno creduto in un programma elettorale che è riuscito a coinvolgere forze giovani, e nuove energie; un patrimonio su cui lavorare per cercare di cambiare la storia politica della città svogliata al cambiamento, e troppo conservatrice.

Per Biancardi dunque inizia un nuovo quinquennio, che dovrebbe permettergli di completare i progetti in itinere, con il problema delle deleghe da assegnare e con le ambizioni di alcuni super consiglieri che potrebbero contendersi quella ai lavori pubblici.

Tags

Articoli correlati

Rispondi

Close