Politica

Nola – I Gigli ballano in luoghi privati

Fare un giglio a tutti costi anche se nel computo totale sarà il “nono” per questa edizione 2013 della festa. Succede a Nola, la città dei controsensi, dei personalismi estremi che vanno al di là della tradizione e delle nuove regole che l’amministrazione cerca di imporre per definire una condotta lineare della festa nel tempo, prossima a diventare patrimonio immateriale dell’umanità.

E il “nono” giglio ballera a Piazza Libertà, in un parco privato il 26 maggio prossimo. Una festa al chiuso voluta dai condomini per festeggiare con un giglio una ricorrenza. Il sindaco Biancardi ha allertato i Vigili Urbani e inviata una comunicazione al Cda della Fondazione. Una festa satellite nel cuore della città; una facoltà legittima o contraria alle regole? E’ un interrogativo che le istituzioni devono risolvere così come la pretesa di “proibire” feste similari in altri comuni dell’area, cosa fino ad oggi sottoscritta sulla carta ma puntualmente ripetutasi, vedi Marigliano con il giglio in onore di San Nicola. Altro nodo aperto  le sanzioni a carico dei capoparanza, comminate lo scorso anno ed ancora oggi non ancora onorate. Un ritardo nella processione pomeridiana per il capoparanza e i caporali della FT,  per i disordini che portarono alla sospensione della festa, alle paranze Stella e Insuperabile. Una severità annunciata dal sindaco Biancardi che ad oggi non ha trovato riscontro, mentre due anni fa le sanzioni scattarono per i Volontari e la Trinchese; multa in denaro che fu convertita in lavori di recupero su due beni culturali della città: la chiesa dei Santi Apostoli e quella del Gesù. E sono proprio gli esponenti delle due paranze a chiedere al primo cittadino il perchè di questa disparità di trattamento. Regole certe uguali per tutte.

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