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Nola – Gigli e sicurezza: necessaria applicazione piano

La Festa dei Gigli 2013 entra nel vivo con la “ballata” dei Gigli spogliati. La tradizione che si rinnova sette giorni prima della festa. Tra sabato e domenica otto gigli hanno animato il centro storico e allietato con suoni, canti e “cacciate” le tante persone che sono giunte a Nola per godere di questa anteprima.

Tutto è andato bene o quasi, con strade superaffollate che hanno bloccato ogni uscita, ogni vicolo, rendendo difficile ogni tentativo di rapido deflusso.

Ancora una volta la festa ha dimostrato di essere del popolo, di non poter essere rigidamente regolamentata per esigenze di praticità, dettate dall’estemporaneità che un giglio porta con se in tutte le sue componenti.

Buono il servizio d’ordine con Polizia, Carabinieri , Vigili e Protezione civile a garantire vigilanza e controllo. Ma ora si entra nella settimana clou e si guarda alla giornata di domenica e a quel piano sicurezza, presentato dalla protezione civile, e non ancora approvato dal Consiglio comunale. Un dispositivo che ha predisposto 13 varchi ed un centro storico libero dalle macchine, per garantire quelle vie di fuga utili per una kermesse che richiama in città moltissime persone che si ammassano nei vicoli e nelle stradine, per vedere danzare i gigli in processione.

Dopo i fatti dello scorso anno la macchina organizzativa non dovrà lasciare nulla al caso; Questura e Prefettura hanno attenzionato la manifestazione, così come i rappresentanti dell’Unesco vigileranno per confermare la consegna del sigillo immateriale dell’Unesco nel prossimo dicembre.

Al momento tutto giace sulle scrivanie di palazzo di città, il Consiglio non è stato convocato e il Piano sicurezza rischierà di restare solo un buon dispositivo senza applicazione. Per volontà o negligenza la festa 2013 sarà affrontata con le disposizioni di sempre, confidando ancora una volta nel buon senso e nella mano santa di San Paolino.

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