Cronaca

Pompei – Iniziati i lavori recupero Schola Armatorum

Dal crollo del 2010 che portò al mondo la fragilità degli scavi di Pompei, alla nascita del Grande Progetto Pompei generato a seguito dei continui cedimenti strutturali dell’area archeologica, e dalla necessità di preservare un patrimonio unico.

Interventi di recupero che stanno interessando anche la Schola Armatorum, l’edificio posto su via dell’Abbondanza. Lavori che sono iniziati in quella che un tempo fu il luogo di riunione di un’associazione militare e che consistono nella realizzazione di coperture a protezione delle pareti affrescate originali, ovvero di quelle porzioni di mura che già si salvarono al bombardamento del 1943 e a cui negli anni ‘ 50 seguì il restauro delle parti crollate e il rimpiazzo in cemento armato del soffitto.

Gli interventi di copertura sono propedeutici agli interventi di messa in sicurezza dell’edificio, in attesa di valutare la possibilità di ricostruire in futuro le parti crollate, già non più originali a seguito del bombardamento e ridar così forma e volume idealmente all’edificio.

Gli interventi in programma hanno un valore complessivo di circa 80mila, e prevedono la copertura temporanea del perimetro dell’edificio, che sarà schermato con teli di pvc microforati, stampati con testi e immagini che garantiranno una buona visione interna, una protezione ai raggi del sole, e una buona comunicazione per la fruizione turistica e di valorizzazione.

Previsto anche il diserbo di tutta l’area della Schola, la risagomatura del terreno dell’ambiente a nord dell’ambiente principale e la formazione di una trincea drenante retrostante alla parete ovest.

 

Per il soprintendete Massimo Osanna “Il dissequestro della Schola Armaturarum e l’inizio dei lavori sono l’espressione di quella rinascita generale del sito che coincide con le attività dei cantieri del Grande Progetto Pompei. Al momento l’obiettivo finale è quello di proteggere le strutture dell’edificio per poi pensare alla migliore soluzione di restauro”.

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