Cronaca

Nola – Fondazione, presentati i bilanci

La Fondazione festa dei Gigli e i bilanci. Numeri e conti da far quadrare, da rendere pubblici, da far conoscere perché i principali capitali utilizzati sono del comune di Nola.

Il 14 aprile scorso l’Assemblea dei soci, composta dal presidente Soprano, dal sindaco Biancardi e dal consigliere e tesoriere Fusco, hanno approvato i bilanci consuntivo 2015 e preventivo 2016. La bozza di bilancio è stata approvata dal Cda il 22 marzo e riporta un avanzo di cassa per il 2015 di 1.176 euro.
Ma quello che pesa e la forte passività maturata nel 2014 di 50mila euro, che si è riusciti solo a dimezzare ma non ad eliminare.
Dicevamo del Comune di Nola, socio unico e principale finanziatore. Nel 2015 il contributo è stato di poco superiore a 204mila euro, mentre i privati hanno contribuito per quasi 33 mila euro. Soldi che sarebbero serviti per coprire il lungo elenco di spese: dalle consulenze per l’ufficio stampa 3000 euro, ai 10mila euro di pubblicità, promozione, manifesti, inviti e brochure. Altri 5000 euro sono serviti per non meglio definite ”prestazioni occasionali”, mentre tra concerti, spettacoli eventi musicali, manifestazioni e spettacoli pirotecnici sono stati utilizzati oltre 62mila euro, aggiunti ad altre necessità di servizio. Ma il botto è stato rappresentato dalla voce ”costi per godimento beni di terzi”. Oltre 101 mila euro spesi per noleggio gazebo, proiettori e impianto di illuminazione, attrezzatura audio, video e luci, monitor, palchi, sedie e gradinate, casse acustiche, mix audio e microfoni, diritti Siae.

Dalla certezza della spesa fatte nel 2015, alla previsione di spesa per la festa 2016. Resterebbe invariato il contributo comunale, mentre la quota sponsor potrebbe essere di 5000 euro, nettamente inferiore a quella dell’anno precedente. Aumenta la spesa per la gestione del sito internet che da 1446 euro del 2015 passa 2500 euro. Le spese per il personale non dipendente crescono; raddoppia il costo dell’ufficio stampa da 3000 a 6000 euro, e le consulenze sfiorano i 5000 euro, mentre restano invariati in sostanza tutti i costi relativi al Giugno Nolano. Per i Revisori sarebbe necessario confermare le entrate da contributi privati ottenuti nel 2015, per avere un avanzo che coprirà la passività maturata nel 2014.

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